BORSE EUROPA piatte dopo max da due settimane a vigilia voto su Brexit

mercoledì 22 giugno 2016 12:51
 

INDICI                           ORE 12,16   VAR %    CHIUS 2015
 EUROSTOXX50                      2975,44     0,27     3267,52
 FTSEUROFIRST300                  1337,51     0,11     1437,53
 STOXX BANCHE                     145,86      0,09     182,63
 STOXX OIL&GAS                    282,65      0,33     262,31
 STOXX ASSICURAZIONI              243,56      0,7      285,56
 STOXX AUTO                       473,29      0,25     565,06
 STOXX TLC                        305,94      -0,16    347,10
 STOXX TECH                       327,27      0,2      355,86
                                                       
 
    
    22 giugno (Reuters) - L'azionario europeo è poco mosso a metà seduta  dopo
un avvio sostenuto dai bancari, con due indici regionali ai massimi in oltre due
settimane.
    L'indice pan-europe FTSEurofirst 300 (che ieri ha chiuso a +0,68%)
e lo STOXX 600 viaggiano alle 12,15 poco sopra la parità dopo aver
toccato in corso di seduta i massimi da due settimane. Qualora chiudessero con
il segno più, sarebbe la quarta seduta positiva consecutiva.
    L'Euro STOXX 50, indice delle blue chip della zona euro,
guadagna lo 0,2% circa.
    ** Le azioni del gruppo finanziario svizzero Julius Baer salgono di
circa 0,8% dopo aver toccato il +2% come conseguenza del miglioramento del
rating sull'azione a 'buy' da 'neutral' da parte di Citigroup.
    ** Il gruppo immobiliare spagnolo Merlin guadagna oltre il 3,6%,
dopo aver superato il 5%, per l'accordo di merger con Metrovacesa per formare il
primo gruppo spagnolo nel real estate.
    ** Il britannico FTSE 100 guadagna lo 0,3%, alla vigilia del voto
sulla Brexit. Gli scommettitori sono oggi orientati maggiormente sulla
permamenza nell'Unione europea, trend che ha aiutato i mercati in settimana,
sebbene le due fazioni, 'restare o uscire', siano testa a testa.
    Permane comunque la cautela e gli strategist di Credit Suisse sono pronti a
tagliare il target di fine 2016 sull'indice del 65 a 6.200 punti in caso di
uscita della Gran Bretagna dal blocco dei 28.
    "Penso che la possibilità di Brexit sia 50/50 e il margine sarà molto
stretto", commenta Olivier de Berranger, fund manager presso la società francese
 La Financiere de L'Echiquier, che gestisce circa 9 miliardi di dollari in
asset.
    Berranger ha detto di aver tagliato il suo portafoglio di equity allocation
al 25% dal 32%  a inizio giugno sull'incertezza per l'esito del referendum. 
    Altri, come il capo di Arcanum Asset Management, Paul Gleeson, pensano
invece che i britannici voteranno a favore della permanenza nella Ue. 
    Gleeson ha venduto opzioni 'put' scommettendo su un calo dell'FTSE100 e
acquistato opzioni 'call' comprando in luglio FTSE100 a 6.900 punti.
    "Mi aspetto un voto per il 'remain' e un gran rally". 
    
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