Lusso, Brexit aiuterebbe gruppi Ue e Gb per forex,negativa per sentiment-studio

mercoledì 22 giugno 2016 12:46
 

MILANO, 22 giugno (Reuters) - L'uscita della Gran Bretagna dalla Ue potrebbe aiutare nel breve i gruppi del lusso britannici ed europei per la probabile svalutazione di sterlina ed euro, ma finirebbe per pesare sull'intero settore perchè ridurrebbe la propensione all'acquisto.

E' l'opinione di Exane BnpParibas alla vigilia del referendum sul "leave or remain" della Gran Bretagna.

L'atteso calo di sterlina ed euro sul dollaro in caso di Brexit, sostiene il report, dovrebbe trasformarsi in un vento favorevole per le britanniche Burberry, Mulberry , Jimmy Choo, così come per i gruppi dell'area euro francesi e italiani, spingendo al rialzo i titoli nel breve termine. Exane cita in paricolare LVMH, Kering ed Hermes, e tra le italiane Luxottica , Prada, Ferragamo, Tod's, Cucinelli, Moncler.

Per contro, l'uscita della Gran Bretagna provocherebbe un rialzo di dollaro e franco svizzero, con un effetto negativo nel breve sui titoli dei gruppi americani e svizzeri come Richemont e Swatch.

Quello dei beni di lusso, ricorda il report, è però un settore ciclico e gli acquisti sono legati fortemente a sentimenti di fiducia e benessere. "Ci aspettiamo che un voto pro Brexit possa causare incertezza e un peggioramento dei mercati azionari, con un probabile impatto negativo nel tempo sulla crescita economica globale. (...) Questo dovrebbe rappresentare un ulteriore vento contrario per il settore".

In occasione delle sfilate della moda Uomo appena terminate, l'AD di Ferragamo Michele Norsa ha sottolineato che il mercato UK rappresenta meno del 2% per il gruppo, mentre il numero uno di Moncler Remo Ruffini ha messo in luce il rischio di volatilità e che altri Paesi seguano la stessa strada; in sé, ha detto, "non credo che la Gran Bretagna sia un mercato fondamentale per nessuno dei marchi italiani".

(Claudia Cristoferi, Giulia Segreti)

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