BORSA MILANO-Chiude in moderato rialzo con banche, Anima, deboli utility

martedì 21 giugno 2016 17:48
 

MILANO, 21 giugno (Reuters) - Il referendum in Gran Bretagna di dopodomani continua a tenere banco sui mercati finanziari e l'incertezza sull'esito rende volatile anche Piazza Affari fra volumi poco significativi.

** L'indice delle bluechip milanesi ha oscillato di circa 300 punti nel corso della seduta chiudendo poi con un progresso dello 0,45% a 17.431 punti. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 ha terminato con un miglioramento più consistente, dello 0,93%.

** "L'attenzione e la speranza è tutta sul referendum Uk", commenta un operatore. "Tendenzialmente oggi con moderato ottimismo che porta a vendere qualche utility e ricoprire qualche banca", aggiunge.

** Fra i servizi di pubblica utilità spicca il ribasso di TERNA, SNAM e A2A, quest'ultima ieri sugli scudi con il mercato in contrapposizione a titoli come ACEA dopo i risultati delle elezioni amministrative.

** Banche sempre sotto i riflettori, con il paniere di settore in rialzo dell'1,6%. Tra le migliori UBI BANCA e INTESA SANPAOLO ; quest'ultima ha ceduto a Visa la propria partecipazione in Visa Europe realizzando una plusvalenza netta di 150 milioni.

** Restano indietro MPS e CARIGE, gli istituti percepiti come più fragili. Leggermente negativa POP MILANO con il mercato che aggiusta il concambio con BANCO POPOLARE alla vigilia della chiusura dell'aumento.

** Offrono sostegno i petroliferi, in particolare SAIPEM ed ENI. La major ha aggiornato i massimi di seduta dopo l'annuncio della fine delle trattative con un fondo Usa per la vendita di Versalis.

** TELECOM ITALIA si sintonizza alla debolezza dei telefonici europei e lascia sul campo un abbondante punto percentuale.

** Fuori dal paniere principale boom di acquisti per ANIMA che rimbalza dai minimi sulla scorta di un "buy" di Ubs.   Continua...