Acea, vertici non preoccupati, chiederemo incontro a Raggi - AD

martedì 21 giugno 2016 14:49
 

ROMA, 21 giugno (Reuters) - I vertici dei Acea non sono preoccupati dal cambio del primo azionista dopo la vittoria del Movimento5Stelle, che ha portato all'elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma.

Lo ha detto Alberto Irace, Ad della utility romana dell'energia e dell'acqua, controllata dal Comune di Roma con il 51%, parlando a margine della presentazione in Parlamento della Relazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico sull'attività svolta.

"Non eravamo preoccupati e non lo siamo ora. Abbiamo un piano industriale da realizzare e continueremo a realizzarlo con il rigore e la serenità di sempre. Il consiglio andrà a scadenza, c'è la legge e ci sono le prerogative dei soci", ha risposto Irace ai giornalisti che chiedevano di commentare l'elezione del nuovo sindaco.

Il consiglio di Acea andrà in scadenza il prossimo anno, con l'assemblea di bilancio prevista la prossima primavera. Oltre al Comune, sono principali azionisti di Acea anche Francesco Gaetano Caltagirone con il 15,8% e i francesi di Suez Environnement con il 12,5%.

La Raggi nel corso della campagna elettorale, intervenendo ad una trasmissione televisiva, ha detto che avrebbe cambiato i vertici di Acea in caso di vittoria.

Comunque, con il nuovo sindaco, Irace immagina "che sarà necessario avere presto un confronto sereno, con tutte le modalità lo promuoveremo anche noi, e nostro dovere da management interloquire con tutti gli azionisti".

Sulla turbolenza del titolo nell'ultimo periodo legata all'esito del voto, Irace riposto: "Chiedetelo agli investitori, io non ho neppure una azione".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia