UniCredit, per Ceo si lavora su shortlist con 3 nomi entro fine mese -fonti

giovedì 16 giugno 2016 19:09
 

di Gianluca Semeraro e Paola Arosio

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Per la successione di Federico Ghizzoni alla carica di Ceo di UniCredit si sta lavorando per arrivare a una shortlist, presumibilmente di tre nomi, entro la fine del mese.

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione, aggiungendo che sono al vaglio del cacciatore di teste Egon Zehnder candidature sia interne sia esterne. Se si arriva a una shortlist per fine mese, il nome del nuovo Ceo potrebbe essere scelto nel Cda già convocato per l'11 luglio dopo essere passato per un comitato nomine qualche giorno prima.

Una fonte ipotizza che la shortlist possa essere composta da un candidato interno, un italiano esterno al gruppo e uno straniero.

La scelta interna, spiega, incontrerebbe favore soprattutto dentro la banca ma si scontrerebbe con la necessità sollevata da alcuni azionisti, tra istituzionali e privati, che ci sia "una forte discontinuità" col passato e sarebbe severamente punita dal mercato che già ha portato il titolo a un nuovo minimo storico a 2,132 euro e un calo da inizio anno del 57%.

"Tuttavia, osserva una fonte, soltanto uno o due candidati presentano tutte le caratteristiche richieste e quindi è presumibile che a un certo punto si decida quale tra i requisiti è ritenuto più importante e si scelga soltanto in base a quello".

Data la complessità della situazione non è scontato, secondo una fonte, che il comitato nomine proponga al Cda un solo nominativo. Di certo non aiuta la varietà dell'azionariato che non si riflette peraltro completamente nella composizione del consiglio.

Su 15 membri non sono presenti il primo azionista BlackRock (5%) e il primo socio italiano Fondazione Cariverona (3%). Il fondo Aabar conta Mohamed Hamad Al Mehairi e il vicepresidente Luca Cordero di Montezemolo. Allianz, che ha circa 1%, è rappresentata da Sergio Balbinot, cooptato la scorsa settimana e presenza più vicina al mondo italiano rispetto a Helga Jung, designata in precedenza. Anche il gruppo Caltagirone (1%) è presente con Alessandro Caltagirone. Fondazione Crt (2,33%) ha la vicepresidenza di Fabrizio Palenzona. Di difficile collocazione altri membri come la polacca Henryka Bochniarz o l'austriaco Alexander Wolfgring.

In attesa di una scrematura la rosa resta sempre molto ricca al di là dei no comment e delle smentite di rito. Tra gli interni vengono indicati Luigi Lovaglio, Ceo di Pekao, Gianni Franco Papa, capo dell'investment banking, e Carlo Vivaldi, responsabile dell'area Cee, ma anche il vice direttore generale Paolo Fiorentino.   Continua...