Risanamento, assolti Zunino e altri perché fatto non sussiste

giovedì 16 giugno 2016 10:57
 

MILANO, 16 giugno (Reuters) - I giudici del Tribunale di Milano hanno assolto Luigi Zunino, ex numero uno di Risanamento , accusato assieme ad altre persone di aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza nell'ambito di un procedimento sulla società.

Zunino -- che ha sempre respinto ogni addebito -- e le altre persone coinvolte sono state assolte perché, secondo i giudici, "il fatto non sussiste".

Lo scorso 31 maggio, la procura milanese aveva chiesto per l'ex numero uno di Risanamento una condanna a 4 anni di reclusione.

Le accuse sono relative a due comunicati stampa diffusi il 23 febbraio e il 3 marzo 2009, prima dell'accordo di ristrutturazione del debito, che secondo gli inquirenti contenevano informazioni false, "non rappresentando fedelmente l'entità del fabbisogno finanziario del gruppo nei successivi 12 mesi".

Nell'ambito del processo, nel maggio del 2015 il Tribunale di Milano aveva respinto la richiesta di patteggiamento a due anni di reclusione e a 120 milioni di sanzione pecuniaria.

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