BORSA USA debole su vendite finanziari e settore dell'energia

giovedì 9 giugno 2016 17:07
 

9 giugno (Reuters) - L'azionario Usa è in calo, appesantito dalle vendite sui finanziari e dal ribasso dei prezzi del petrolio dopo tre giorni di rally che sta pesando sui titoli energetici.

Il numero di americani che hanno chiesto i sussidi di disoccupazione è sceso inaspettatamente la scorsa settimana, facendo emergere una forza sostenuta nel mercato del lavoro nonostante il brusco calo di nuovi occupati il mese scorso.

Ieri il Dow Jones ha chiuso sopra quota 18.000 punti per la prima volta dallo scorso aprile, mentre lo S&P 500 è a meno dell'1% dai suo massimi record intraday.

"Non c'è un nuovo catalizzatore che guidi il mercato al rialzo anche se non è molto lontano dai massimi record", sottolinea un trader.

"E questo dimostra un po' di nervosismo sulla qualità del rally", aggiunge.

Intorno alle 16,50 il Dow Jones cede lo 0,28% a 17.953 punti, il Nasdaq lo 0,26% a 4.961 punti, mentre lo S&P500 cede lo 0,32% a 2.112 punti.

Chesapeake Energy cede il 5% a 4,72 dollari dopo il downgrade di Rbc. Altri titoli del settore sono in calo in scia dei prezzi del petrolio.

JM Smucker balza del 5,4% a 139,87 dollari dopo che la società ha reso noto risultati migliori delle attese nelle vendite trimestrali.

Hardware crolla del 19% a 29,20 dollari dopo l'annuncio di stime deboli.

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