BORSE ASIA-PACIFICO in rialzo, attesa dati Usa sul lavoro per Fed

venerdì 3 giugno 2016 08:40
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     409,05       0,52     411,31
 TOKYO                         16.642,23    0,48     19.033,71
 HONG KONG                     20.951,00    0,44     21.914,40
 SINGAPORE                     2.805,68     0,38     2.882,73
 TAIWAN                        8.587,36     0,37     8.114,26
 SEUL                          1.985,84     0,04     1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.937,53     0,42     2.850,71
 SYDNEY                        5.318,90     0,76     5.295,86
 MUMBAI                        26.922,72    0,30     26.117,54
    3 giugno (Reuters) - Le borse dell'Asia-Pacifico si muovono in modesto
rialzo poco prima della chiusura, mentre gli investitori attendono i nuovi dati
Usa sull'occupazione per capire se la Federal Reserve statunitense deciderà un
aumento dei tassi d'interesse questo mese o a luglio.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,30 guadagna
lo 0,5%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,48%,
anche sulla scia di Wall Street.
    I mercati si aspettano che i dati Usa, che saranno diffusi alle 14,30,
indicheranno un aumento di 164.000 posti di lavoro non agricoli e un incremento
dello 0,2% dei salari a maggio.
    Lunedì prossimo la presidente Fed Janet Yellen terrà un discorso, in quella
che sarà l'ultima comunicazione ai mercati prima del vertice dell'istituto del
14-15 giugno.
    "Se vedo un dato che è largamento in linea con il consenso del mercato e se
Yellen mantiene un tono positivo sull'aumento dei tassi, penso che la
possibilità di un aumento dei tassi giugno sia piuttosto elevata", dice Masahiro
Ichikawa, senior strategist di Sumitomo Mitsui Asset Management. Attualmente i
derivati sui tassi impliciti Usa prezzano solo al 20% la possibilità di una
stretta a giugno, mentre la probabilità per un rialzo a luglio si attesta al
60%.
    Nelle ultime settimane i mercati si sono interrogati sulle mosse della Fed a
breve termine, nel caso in cui un dato relativamente positivo fosse offuscato
dal rallentamento dell'economia globale e dai timori per l'uscita della Gran
Bretagna dall'Unione europea. "I mercati attribuiscono una minore possibilità
all'aumento in parte per il timore della Brexit. E' qualcosa che potrebbe
influenzare la Fed", aggiunge Ichikawa.
    L'incertezza dello scenario globale è stata sottolineata ieri anche dalla
Banca centrale europea, che vede una dinamica inflativa ben al di sotto del
target fino al 2018, a causa dei bassi prezzi dell'energia. La Bce non ha
modificato i tassi d'interesse, e il presidente Mario Draghi ha detto che la
politica di stimolo già approvata e le misure ancora da prendere dovrebbero
funzionare.
    ** SHANGHAI è positiva, guadagna lo 0,45% e si prepara a
interrompere una serie negativa di sei settimane, grazie anche all'attesa che
altri titoli verranno inclusi nell'indice MSCI nei prossimi giorni. La
circostanza ha fatto aumentare anche l'interesse degli investitori stranieri.
L'indice CSI300 delle blue chip di Shangahi e Shenzhen aumenta dello 0,78%
    ** Anche HONG KONG è rialzo, +0,4%, mentre gli investitori attendono
i dati sull'occupazione Usa e una serie di statistiche cinesi relative al mese
di maggio per capire se l'economia si sta stabilizzando. Marzo è stato
incoraggiante, ma aprile invece ha indicato un indebolimento, come del resto il
sondaggio sulla manifattura di maggio. Prada guadagna lo 0,2%.
    ** SYDNEY ha chiuso in rialzo dello 0,76%, grazie all'ottimismo
sull'economia Usa e alla performance delle commodity.
    ** TAIWAN positiva, +0,4%, nonostante la cautela degli investitori e
l'incertezza delle previsioni sull'economia locale.
    ** SEUL è quasi piatta (+0,04%), con la moneta locale, il won, che
registra guadagni sul dollaro
    
    
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