Ilva ferita aperta, ma si risolva in tempi ragionevoli - Boccia

martedì 31 maggio 2016 17:27
 

MILANO, 31 maggio (Reuters) - La vicenda dell'Ilva è "lunga e dolorosa" e resta una "ferita aperta", anche a causa dei "troppi cambiamenti di strategia" da parte dei governi; ma a questo punto l'augurio è che si trovi una soluzione in tempi brevi per il più grande gruppo siderurgico italiano.

Lo ha detto il neo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, intervenendo all'assemblea annuale di Federacciai a Milano.

"Ci auguriamo che il caso Ilva si concluda positivamente e in tempi ragionevoli, per mantenere attivo un asset produttivo fondamentale per il nostro Paese", ha dichiarato Boccia.

Il numero uno di Confindustria ha sottolineato che "in particolare, occorre che si risolva rapidamente il confronto aperto a Bruxelles sulla compatibilità delle misure adottate dal governo italiano con la disciplina degli aiuti di stato". Allo stesso tempo, ha aggiunto, "non può essere eluso un altro tema cardine, ovvero quello del rapporto tra economia e giustizia".

Stamani, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi ha salutato positivamente l'interesse per l'Ilva da parte sia di due grandi associati, come Marcegaglia e Arvedi, sia di Leonardo Del Vecchio in tandem con la Cdp.

La scadenza per le offerte vincolanti per rilevare il gruppo siderurgico tarantino è slittata al 23 giugno. In campo la cordata composta da Marcegaglia e il colosso mondiale Arcelor Mittal da una parte, e dall'altra quella capeggiata dalla cremonese Arvedi, che potrebbe includere anche i turchi di Erdemir. Quanto al patron della Luxottica e alla Cdp, non hanno ancora deciso con quale cordata schierarsi.

Anche il gruppo Bolloré è interessato alle attività nella logistica di Ilva, ma potrebbe entrare in una delle cordate in lizza per rilevare l'intero gruppo attraverso la controllata Saga.

Boccia ha concluso sui costi energetici delle imprese, esprimendo apprezzamento per le aperture del neo ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ad affrontare il tema del "riequilibrio degli oneri parafiscali in bolletta sostenuti, oggi, in via prioritaria dal settore industriale".

"Ci auguriamo che nelle prossime settimane si dia seguito a questo impegno, avviando un confronto con l'industria" ha dichiarato Boccia. "A livello nazionale, è necessario rafforzare l'impegno a risolvere l'attuale distorsione del mercato interno, generata da un diversa compensazione dei costi indiretti sostenuti in bolletta".   Continua...