Pop Vicenza, Bce pronta a misure vigilanza senza ok soci a Spa, aumento, Ipo

mercoledì 2 marzo 2016 15:28
 

MILANO, 2 marzo (Reuters) - La Bce si riserva di intervenire sulla Pop Vicenza con le necessarie misure di vigilanza nel caso in cui uno dei tre tasselli del piano di rilancio, ovvero trasformazione in Spa, aumento di capitale e quotazione in borsa, non fosse approvato e la banca non rispettasse i requisiti patrimoniali.

E' quanto si legge in un'estratto della lettera della Bce del 24 febbraio, ricevuta il 29, indirizzata al Cda della banca in vista dell'assemblea del prossimo 5 marzo e pubblicata sul sito dell'istituto.

"L'approvazione congiunta di tutti e tre gli elementi del progetto da parte dell'assemblea degli azionisti e la tempestiva attuazione del piano sono ritenuti della massima importanza dalla Bce al fine di ripristinare il rispetto dei requisiti patrimoniali secondo le modalità rappresentate dal Consiglio di Amministrazione", scrive la Bce.

"BPVi è a un bivio: nel caso in cui uno qualsiasi degli elementi del progetto non fosse approvato e la banca non rispettasse i requisiti patrimoniali, si renderebbe necessario adottare misure di vigilanza, incluso l'esercizio dei poteri previsti dal Testo Unico Bancario ( D. Lgs. N.385/1993), come modificato dal Decreto Legislativo n. 181/2015, che attua la Direttiva sul risanamento e sulla risoluzione delle banche ( Direttiva 2014/59/UE)", aggiunge.

Pop Vicenza ha depositato in Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione e ha presentato alla Consob la richiesta di approvazione del prospetto dell'offerta pubblica di sottoscrizione.

Oltre alla quotazione in borsa, sabato prossimo i soci della banca sono chiamati ad approvare un aumento di capitale da 1,5 miliardi e la trasformazione in Spa.

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