Mps, serve tempo per aggregazione, governo guarda a soluzione mercato -La Via

mercoledì 2 marzo 2016 17:32
 

ROMA, 2 marzo (Reuters) - Un cambiamento negli assetti di controllo di Mps non è alle porte. Le settimane di volatilità delle piazze azionarie con l'istituto senese primo tra le banche italiane prese di mira, ha allontanato questa possibilità. In questo quadro la soluzione preferita del governo rimane quella di mercato.

A dirlo è Vincenzo La Via, direttore generale del Tesoro.

"Per il futuro di Mps la nostra strategia è di creare le condizioni perchè ci sia una soluzione di mercato. Serve il buon andamento dell'economia e che si riduca l'incertezza. Dopo l'elevata volatilità dei mercati delle scorse settimane adesso ci vuole il tempo necessario perchè la polvere si depositi", spiega La Via a Reuters. Il Tesoro detiene circa il 4% dell'istituto toscano.

Da inizio anno il titolo Mps ha perso a Piazza Affari più di metà del suo valore. La capitalizzazione è scesa a circa 1,5 miliardi di euro.

A febbraio 2015 la Bce ha chiesto alla banca senese di aggregarsi a un altro istituto.

Negli scorsi giorni l'economista Francesco Giavazzi ha proposto alla Cdp di assumere il controllo di Mps, alienando parallelamente le sue partecipazioni in Eni, Snam e Terna. Il commentatore Alessandro Penati suggeriva negli stessi giorni a possibili investitori di lanciare un'opa sulla banca, visto il basso livello del titolo.

(Luca Trogni)

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