PUNTO 2-Italia in deflazione a febbraio, si complica discesa debito

lunedì 29 febbraio 2016 17:37
 

(Aggiunge commento Unimpresa, dettagli)

di Elvira Pollina e Antonella Cinelli

MILANO/ROMA, 29 febbraio (Reuters) - L'Italia non fa eccezione al resto della zona euro e scivola in deflazione a febbraio, complicando ulteriormente il percorso di discesa del debito pubblico che dovrebbe avviarsi quest'anno, obiettivo su cui già grava una prospettiva di crescita che si sta rivelando meno brillante di quanto messo in conto dal governo.

Secondo i dati provvisori resi noti da Istat, su base annua l'indice nazionale dei prezzi al consumo si è contratto di 0,3% su base annua da +0,3% di gennaio, a fronte di attese per un calo dello 0,1%. L'inflazione acquisita per il 2016 è -0,6%.

In negativo anche l'indice armonizzato ai parametri europei, che scende a -0,2% a livello tendenziale da +0,4%, a fronte di attese per una variazione nulla.

Come anticipato dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, a seguito della netta flessione dei prezzi del greggio e del deterioramento delle prospettive di crescita globale, anche nella zona euro l'indice dei prezzi al consumo è scivolato in territorio negativo.

Per febbraio Eurostat ha certificato una flessione di 0,2% dopo +0,3% di gennaio, rafforzando le attese per il varo di nuove misure da parte di Francoforte per scongiurare una deriva deflattiva.

Tornando al dato italiano, Istat sottolinea come la forte flessione tendenziale dei prezzi al consumo sia frutto di una dinamica mensile caratterizzata da cali diffusi in tutte le tipologie di prodotto.

Secondo Unimpresa i prezzi calano perché le famiglie, intimorite, non spendono: "Pur essendoci risorse finanziarie a disposizione, i consumi non ripartono perché si temono nuove tasse e si accumulano fondi per far fronte a non prevedibili nuovi giri di vite fiscali", dice una nota.   Continua...