BORSE ASIA-PACIFICO in ribasso con nuovo scivolone Shanghai

lunedì 29 febbraio 2016 08:32
 

INDICE                        ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     373,98       -0,72    411,31
 TOKYO                         16.026,76    -1,00    19.033,71
 HONG KONG                     19.093,68    -1,40    21.914,40
 SINGAPORE                     2.651,11     0,07     2.882,73
 TAIWAN                        chiusa                8.114,26
 SEUL                          1.916,66     -0,18    1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.687,83     -2,87    2.850,71
 SYDNEY                        4.880,93     0,02     5.295,86
 MUMBAI                        22.799,42    -1,53    26.117,54
 
    29 febbraio (Reuters) - Mercati azionari dell'area Asia-Pacifico in deciso
calo oggi a causa dello scivolone delle borse cinesi, con Shanghai che ha aperto
la settimana arrivando a perdere il 4%. Caduta che arriva malgrado le
rassicurazioni arrivate dai leader cinesi la settimana scorsa, quando avevano
detto di aver altri strumenti per sostenere la congiuntura e contrastare
l'andamento negativo dell'economia della Cina.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,15 circa
arretra del 2,83%. Anche la borsa giapponese ha chiuso a -1%.
     Il numero uno della banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, la settimana
scorsa ha detto che Pechino ha ancora spazio e modi per supportare la seconda
economia del mondo. La rassicurazione non deve aver convinto gli investitori. 
    I titoli delle società a maggiore capitalizzazione sono stati venduti alla
ricerca di investimenti alternativi: "non si vedono motivi di un rialzo e quindi
si stanno cercando diversificazioni per la liquidità. Si cercano occasioni di
investimento nelle città e nell'immobiliare", dice Shen Weizheng, gestore di Ivy
Capital, un fondo con sede a Shanghai. Il calo dell'indice, secondo il
gestore, è una movimento continuo visto che anche la settimana scorsa la borsa
cinese ha registrato un'altro scivolone del 6%.
    HONG KONG oggi segue le orme del mercato continentale mentre se ne
era distaccata venerdì. Perde oltre l'1%. Prada è in calo di quasi il 4%. 
    SINGAPORE si muove in lieve aumento ma il mercato non sembra immune
dall'andamento dei mercati cinesi.
    SEUL è poco mossa. Più dinamico il mercato dei cambi ma con il won
fortemente indebolito nei confronti del dollaro: la valuta ha toccato il minimo
dalla metà del 2010. La caduta è legata alle fuoriuscite di capitali connesse
con le chiusure di fine mese. 
    MUMBAI è in linea con il sentiment dell'area, ma la borsa indiana
paga anche gli annunci governativi di nuove tasse. Tata motors è sotto
di 3 punti percentuali mentre l'intero settore del tabacco sta scontando
l'annuncio del governo di voler aumentare le tasse sulle sigarette.
    SYDNEY ha archiviato la seduta poco mossa. L'indice del comparto
dell'oro ha perso l'1,73%, malgrado la lieve risalita dei prezzi del
minerale.
    TAIWAN è chiusa per festività. 
    
    
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