Retribuzioni contrattuali gennaio piatte su mese, 0,7% su anno - Istat

venerdì 26 febbraio 2016 10:18
 

ROMA, 26 febbraio (Reuters) -    A gennaio le retribuzioni
contrattuali orarie sono rimaste
invariate su mese e hanno segnato un incremento su anno
dello 0,7%.
    Lo rende noto Istat.
    Nello stesso mese l'indice Nic dei prezzi al consumo è sceso
dello 0,2% su mese e ha segnato un +0,3% su anno.
    A dicembre le retribuzioni erano state piatte in termini
congiunturali e in progresso dell'1,3% sullo stesso periodo del
2014.
    Istat sottolinea che a gennaio, con riferimento ai
principali macrosettori, le retribuzioni contrattuali orarie
registrano un incremento tendenziale dell'1% per i dipendenti
del settore privato e una variazione nulla per quelli della
pubblica amministrazione.
    I settori che a gennaio presentano gli incrementi
tendenziali maggiori sono: tessili abbigliamento e lavorazione
pelli (2,5%); commercio e energia elettrica e gas (entrambi
1,9%); e agricoltura (1,8%). Si registrano variazioni nulle nel
settore del credito e assicurazioni, delle tlc, della
metalmeccanica e in tutti i comparti della pubblica
amministrazione.
    Alla fine di gennaio la quota dei dipendenti in attesa di
rinnovo è del 62,6% nel totale dell'economia e del 51,7% nel
settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il
contratto scaduto è in media di 35,9 mesi per l'insieme dei
dipendenti e di 15 mesi per quelli del settore privato.
    Ecco i dati diffusi da Istat:

RETRIBUZIONI ORARIE CONTRATTUALI   gen 16   dic 15   nov 15
Variazione congiunturale (%)         0,0      0,0      0,2
Variazione tendenziale (%)           0,7      1,3      1,3
    
 
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