Scandalo emissioni VW, Italia e Francia non hanno ancora risposto a Ue - fonte

martedì 23 febbraio 2016 17:42
 

BRUXELLES, 23 febbraio (Reuters) - Tutte le nazioni dell'Unione europea tranne Italia e Francia hanno replicato alla richiesta di informazioni da parte della Commissione Ue riguardo allo scandalo emissioni di Volkswagen.

Lo riferisce una fonte Ue.

La Commissione ha chiesto a tutti e 28 i paesi membri di indagare su eventuali infrazioni delle regole sulle emissioni dei veicoli, dopo che Volkswagen l'anno scorso ha ammesso di aver usato un software vietato per mascherare le emissioni e truccare i livelli di diossido di carbonio.

Allo stesso tempo, la Commissione ha inviato alla Volkswagen una lettera per chiedere informazioni, che però, secondo quanto riferito oggi dal commissario all'Ambiente e all'Energia Miguel Arias Canete, è finora rimasta senza risposta.

Il commissario ha precisato che 26 dei 28 stati membri hanno replicato alla richiesta di chiarimenti sulle irregolarià, tranne "due grossi paesi", di cui non ha fatto i nomi.

Ma un funzionario Ue, che ha chiesto di restare anonimo, ha riferito che si tratta di Italia e Francia. Contattati da Reuters, funzionari del governo italiano e francese non hanno al momento fatto commenti.

La Commissione europea può imporre multe ai produttori per l'infrazioni delle leggi Ue sulle emissioni, ma ha detto che la priorità ora è ricostruire i fatti.

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