Canone Rai, utility chiedono che servizio sia remunerato - Valotti

martedì 23 febbraio 2016 12:53
 

MILANO, 23 febbraio (Reuters) - Le utility italiane, che a partire da luglio riscuoteranno il canone Rai per conto dello Stato ridotto a 100 euro, chiedono che il servizio sia remunerato senza che questa commissione possa però ricadere sui cittadini.

È quanto ha spiegato il presidente di Utilitalia e di A2A, Giovanni Valotti, a margine del workshop sulle utility.

"Gli obiettivi del governo sono quelli di recuperare l'evasione, mentre noi ci ritroveremo a fare gli esattori di una tassa che non c'entra con il nostro business", ha spiegato Valotti.

"Ovviamente ci presteremo a fornire questi servizi, ma ci sono molti problemi operativi. Per le imprese c'è un sevizio in più che chiediamo venga remunerato perché ci sono costi elevati per adeguare le procedure aziendali legate alla fatturazione delle bollette a questo servizio". Ovviamente senza che questo ricava sui cittadini, ha precisato il manager.

Relativamente ad A2A, a esempio "sono previsti investimenti ingenti. Le imprese non entrano nel merito della questione, ma non vogliamo perdere soldi: mi aspetto che una parte del canone riscosso resti alle imprese. Naturalmente siamo a disposizione del governo per discuterne", ha concluso.

(Giancarlo Navach)

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