Bce chiede allegerimento norme su dividendi per banche in perdita

venerdì 19 febbraio 2016 16:34
 

FRANCOFORTE/LONDRA, 19 febbraio (Reuters) - La Banca centrale europea chiede un allegerimento delle regole Ue che impongono restrizioni alle banche nel pagamento di dividendi e bonus in caso di perdite che appesantiscono i coefficienti di capitale sotto i livelli minimi regolamentari.

Lo ha detto Korbinian Ibel, uno dei direttori generali del meccanismo unico di supervisione delle Bce in merito alle norme europee che impediscono di fatto agli istituti di distribuire dividendi e bonus se i livelli di patrimonializzazione scendono, per effetto di risultati negativi, sotto determinate soglie stabilite dalla vigilanza (combined buffer requirement).

Questa regola penalizzerebbe ingiustamente una banca se, per esempio, la perdita emergesse verso la fine dell'esercizio senza avere quindi il tempo per raccogliere capitali freschi, ha spiegato Ibel ai giornalisti nel corso di un briefing delle Bce sugli Srep.

"Questo automatismo può portare le banche a situazioni molto spiacevoli forse non tanto per colpa loro e non hanno la possibilità di uscirne", ha detto Ibel.

"C'è bisogno di un cambiamento ... in modo tale che una cosa del genere non succeda in futuro", aggiunge.

Tornando agli Srep, la Bce ha richiesto alle 129 banche sotto la sua supervisione di mantere un coefficiente CET1 in media al 9,9% per quest'anno, ben sotto il livello mediamente raggiunto dalle banche a fine settembre, pari al 13%.

Tuttavia cinque banche non hanno raggiunto il target minimo fissato dalla Vigilanza, tra cui Veneto Banca e Pop Vicenza, e una lo ha superato per un soffio.

Se una banca non riesce a soddisfare i requisiti prudenziali, noti come Pillar 2,la Bce può intervenire attraverso diversi strumenti che vanno dalla restrizione sulle remunerazioni consentite in termini di bonus, dividendi e cedole fino al ritiro della licenza bancaria.

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