RPT-Banche popolari, entro una settimana decisione Tar su rinvio a Consulta

mercoledì 10 febbraio 2016 17:21
 

ROMA, 10 febbraio (Reuters) - Dovrebbe arrivare entro una settimana la decisione del Tar del Lazio su uno dei ricorsi presentati contro la riforma delle banche popolari che chiede che sia la Consulta a stabilire se il decreto del governo, che obbliga gli istituti alla trasformazione in Spa entro fine anno, sia costituzionale o meno.

Si è svolta infatti questa mattina, dinnanzi alla terza sezione del tribunale regionale laziale, l'udienza pubblica di merito sui tre ricorsi avanzati da associazioni di consumatori e da alcuni soci di banche popolari contro il regolamento della Banca d'Italia sulla riforma delle popolari

In uno dei tre ricorsi, i ricorrenti hanno chiesto che il Tar pubblichi il dispositivo della sua decisione e si saprà quindi entro cinque-sette giorni se il tribunale amministrativo accoglierà la richiesta e rinvierà la questione alla Consulta o se rigetterà. Per conoscere poi la sentenza nel suo complesso, con tutte le motivazioni, bisognerà aspettare come minimo 45-60 giorni ma non ci sono termini perentori.

Davanti al Tar laziale sono stati presentati tre ricorsi contro la riforma voluta dal governo Renzi: quello di Adusbef e Federconsumatori e quello di un gruppo di piccoli azionisti di banche popolari ritengono che il decreto dell'esecutivo sia incostituzionale e chiedono l'intervento della Consulta; il terzo ricorso, invece, presentato da alcuni soci di Ubi e altre popolari capitanate da Piero Lonardi, contesta il regolamento della Banca d'Italia che vieta la costituzione di una holding controllata da soci in forma cooperativa che detenga la maggioranza in banche Spa.

Nell'ottobre scorso, il Tar aveva respinto la richiesta di sospensiva di quest'ultimo ricorso e la questione è stata discussa nuovamente nel merito oggi dalle parti - Bankitalia, avvocatura dello Stato e ricorrenti - davanti al collegio del Tar.

La sentenza in questo caso - la pubblicazione del dispositivo avviene solo su richiesta di una delle parti - dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, ma di sicuro sarà dirimente la decisione sull'accoglimento o meno dell'altro dei tre ricorsi di cui si dovrebbe sapere entro una settimana.

Il dubbio di costituzionalità, secondo i ricorrenti, si basa sull'adozione da parte del governo dello strumento del decreto legge in mancanza dei presupposti di necessità e urgenza.

Anche la Regione Lombardia si è rivolta alla Consulta - in questo caso in modo diretto, come previsto dalla Costituzione - con un ricorso contro il decreto dell'esecutivo sulle popolari e una prima udienza della Corte è in calendario per il 5 luglio.

A circa un anno di distanza dalla riforma, solo Ubi Banca e Veneto Banca hanno approvato la trasformazione in Spa, mentre Pop Vicenza ha convocato l'assemblea sul nuovo statuto il prossimo 5 marzo. Le altre, pur facendo alcuni passi propedeutici al cambiamento e nominato gli adviser per studiare le opzioni strategiche conseguenti alla trasformazione, hanno indicato tra fine giugno e l'autunno i tempi per il passaggio in Spa.   Continua...