Greggio, eccesso offerta peggiorerà, accordo produttori improbabile -Aie

martedì 9 febbraio 2016 11:16
 

LONDRA, 9 febbraio (Reuters) - Le scorte di greggio sono destinate a salire a livello mondiale quest'anno, con la produzione da parte degli Stati Uniti in lenta discesa mentre appare improbabile un accordo tra l'Opec e gli altri produttori per tagliare un'offerta sovradimensionata.

E' lo scenario tratteggiato dall'Agenzia internazionale per l'energia, che coordina le politiche energetiche dei paesi industrializzati.

L'Aie non crede che si possano realizzare alcune delle previsioni più estreme - che vedono il prezzo del greggio in discesa a 10 dollari il barile - ma, d'altra parte, non vede neppure margini per una risalita significativa dagli attuali livelli di prezzo.

Negli ultimi 18 mesi il prezzo del greggio è crollato, arrivando a quotare sotto 30 dollari il barile, da un livello massimo attorno ai 115 dollari.

L'agenzia, che ha sede a Parigi, ha ridotto la propria stima sulla crescita della domanda globale di petrolio quest'anno, che ora risulta essere a 1,17 milioni di barili giornalieri da 1,6 milioni di barili giornalieri del 2015, che rappresentava il picco da 5 anni.

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