BORSA USA in forte calo su tecnologici, petrolio, Nasdaq ai minimi ottobre 2014

lunedì 8 febbraio 2016 17:30
 

8 febbraio (Reuters) - L'azionario Usa è in deciso ribasso appesantito dal settore tecnologico che prosegue il sell-off da venerdì e dal calo dei prezzi del greggio Usa che scendono sotto i 30 dollari al barile, spingendo gli investitori a cercare gli asset meno rischiosi.

L'indice dei tecnologici Nasadq cede il 3% ai mimimi da ottobre del 2014 affossato dagli andamenti di Microsoft e Facebook, mentre il Dow Jones arretra di oltre 300 punti.

"L'azionario è in una modalità 'go-nowhere-fast' con una tendenza al ribasso nel breve termine", commenta Terry Sandven, responsabile strategist sull'azionario a US Bank Wealth Management.

"Abbiamo bisogno che si stabilizzi il petrolio per dare una certa fiducia agli investitori, in parte perché il loro livello di stress è alto, la visibilità sugli utili è bassa, e i fondamentali del mercato continuano a indebolirsi", ha aggiunto

Il prezzo del petrolio è sceso fino al 2,6% sulla delusione del mercato per l'incontro tra Arabia Saudita e Venezuela, entrambi membri dell'Opec, da cui non sono emerse particolari indicazioni sull'intenzione di adottare misure a sostegno dei prezzi.

Alle 17,20 il Dow Jones perde il 2,16%, l'S&P 500 il 2,19% e il Nasdaq il 2,7%.

** Chesapeake Energy è l'ultima vittima dei ribassi del prezzi energetici e crolla di oltre il 50% il dopo che fonti Reuters hanno riferito che la societa di gas naturale ha ingaggiato alcuni legali esperti in ristrutturazioni.

** Tra i tecnologici Microsoft perde il 2,8% trascinando al ribasso anche l'indice S&P 500. Facebook e Amazon cedono oltre il 4%, mentre Alphabet è in calo del 2%.

Ad alimentare i timori sulla riduzione delle spese nella tecnologia sono oggi i risultati del provider di servizi IT Cognizant che in borsa perde il 6,5% dopo avere previsto la più lenta crescita dei ricavi degli ultimi 14 anni.   Continua...