Saipem crolla in Borsa -16%, va verso valore diritti, pesa giudizio S&P

lunedì 8 febbraio 2016 11:01
 

8 febbraio (Reuters) - ** Saipem in caduta libera a Piazza Affari, nel primo giorno di contrattazioni dopo il termine della trattazione dei diritti in borsa dell'aumento di capitale iperdiluitivo di 3,5 miliardi di euro. Il titolo viene venduto perché è a premio rispetto al valore teorico dei diritti. Pesa anche la decisione di S&P di mettere il rating sotto "creditwatch"

** Intorno alle 11,00 il titolo è in asta di volatilità e cede il 16,7% a 0,4331 euro con oltre 10,6 milioni di pezzi trattati.

** Entro giovedì è possibile esercitare i diritti, mentre le negoziazioni in borsa si sono chiuse venerdì scorso con un ribasso del 94% rispetto al prezzo di debutto. Sono offerte in opzione fino a un massimo di 9,67 miliardi di azioni nel rapporto di 22 nuove azioni ogni 1 azione ordinaria e/o risparmio posseduta a un prezzo di emissione pari a 0,362 euro.

Secondo un analista "il titolo si sta portando verso il prezzo di sottoscrizione dell'aumento di 0,362 euro".

In un report Icbpi rileva che "visto anche il tracollo del valore dei diritti d'opzione nelle due settimane di trattazione, il rischio che vi sia un inoptato di dimensioni consistenti è, a nostro avviso, piuttosto elevato. Il prezzo dell'azione è a premio di oltre il 40% rispetto alla parità teorica delle ultime quotazioni dei diritti (0,372 euro), per cui ci attendiamo che ad aumento concluso il prezzo del titolo fletta in misura consistente".

** Secondo l'analista, l'unico modo per invertire il trend ribassista potrebbe venire da un eventuale rimbalzo del petrolio, essendo Saipem molto sensibile all'andamento del prezzo della materia prima. Peraltro a deprimere ulteriormente il mood contribuisce l'annuncio della stessa società che S&P's ha avviato la procedura di creditwatch con possibili implicazioni negative per il preliminary credit rating BBB- della società.

(Giancarlo Navach)

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