BORSA USA in calo, dati occupazione ravvivano timori aumento tassi

venerdì 5 febbraio 2016 16:45
 

5 febbraio (Reuters) - L'azionario Usa è in ribasso dopo che i dati mensili sull'occupazione hanno evidenziato un balzo dei salari e un tasso di disoccupazione ai minimi da otto anno ravvivando le prospettive di un rialzo dei tassi per quest'anno.

Secondo il dipartimento del Lavoro statunitense il mese scorso gli occupati non agricoli hanno visto un aumento di 151.000 posti, sotto il consensus di 190.000. Nonostante l'atteso rallentamento il tasso di disoccupazione è sceso al 4,9%, minimo da febbraio 2008, e la media dei salari orari è cresciuta dello 0,5%, segnalando un mercato del lavoro ancora solido.

"A giudicare dalla significativa crescita mensile dello 0,5% dei salari orari, l'imponente creazione di occupazione di questi ultimi anni potrebbe finalmente portare ad una più robusta, e alquanto necessaria, crescita dei salari ", ha detto Mohamed El-Erian, responsabile dei consulenti economici di Allianz a Newport Beach, in California.

"Questo, insieme alla riduzione del tasso di disoccupazione al 4,9%, minimo da otto anni, è visto dai mercati come una garanzia del fatto che è troppo presto per escludere che la Fed non alzi i tassi a marzo".

Subito dopo la pubblicazione dei dati i trader hanno scommesso su un rialzo dei tassi quest'anno rispetto alle precedenti attese di nessun ritocco.

** Attorno alle 16,40, il Dow Jones è in calo dello 0,7%, l'S&P 500 dell'1% e il Nasdaq dell'1,8%.

** Sette dei dieci principali settore dell'S&P sono in calo con il comparto energetico il più colpito a -1,5%.

** Ad alimentare il sentiment negativo nella seduta è anche il calo dei prezzi del petrolio di circa il 2%.

** Tra i singoli titoli LINKEDIN scivola del 38% all'indomani dei risultati. Il titolo è penalizzato dalle stime per il primo trimestre offerte dalla società sotto le attese degli analisti.   Continua...