Credit Suisse, primo rosso dal 2008, titolo affonda a minimi 3 anni e mezzo

giovedì 4 febbraio 2016 09:33
 

ZURIGO, 4 febbraio (Reuters) - Prima perdita d'esercizio dal 2008 per Credit Suisse : sotto la guida del nuovo AD Tidjane Thiam, che ha rifocalizzato il business più sul wealth management, il secondo gruppo bancario svizzero ha contabilizzato un onere di svalutazione del goodwill pari a 3,8 miliardi di franchi per il business dell'investment banking nel quarto trimestre.

"Le condizioni di mercato a gennaio sono rimaste difficili e ci aspettiamo che i mercati restino volatili per tutto il primo trimestre sul permanere di nodi macroeconomici", ha detto Thiam, AD del gruppo dallo scorso luglio.

Il titolo è in forte calo alla borsa di Zurigo, cedendo oltre il 9%: il prezzo è sceso ad un minimo di tre anni e mezzo ed è impostato per la peggiore seduta in oltre un anno.

La perdita netta si è attestata nel 2015 a 2,94 miliardi di franchi, un risultato peggiore del rosso della stima mediana di un sondaggio Reuters per 2,12 miliardi.

Come sottolineato dagli analisti di JP Morgan Cazenove il common equity tier 1 dell'11,4% è stato inferiore al consensus anche dopo l'aumento di capitale da 6 miliardi di franchi portato a termine l'anno scorso.

Credit Suisse ha detto di aver accelerato sul fronte dei risparmi di costi e di aver portato a termine ad oggi il 34% delle misure in programma entro il 2018 o 1,2 miliardi dei 3,5 miliardi pianficati.

Ma a quattro mesi dall'avvio della poderosa operazione di rilancio messa a punto da Thiam molti analisti sollevano dubbi sulla capacità della banca di centrare i propri obiettivi di crescita, che includono il raddoppio dell'utile lordo nella regione dell'Asia Pacifico entro il 2018.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia