BORSE ASIA-PACIFICO salgono nonostante dati deboli Cina,Giappone

lunedì 15 febbraio 2016 08:38
 

INDICE                        ORE  8,25    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                        370,62     2,33       411,31
 TOKYO                         16.022,58     7,16    19.033,71
 HONG KONG                     18.893,21     3,13    21.914,40
 SINGAPORE                      2.610,89     2,79     2.882,73
 TAIWAN                         8.066,51     0,04     8.114,26
 SEUL                           1.862,20     1,47     1.800,75
 SHANGHAI COMP                  2.747,26    -0,59     2.850,71
 SYDNEY                         4.843,46     1,64     5.295,86
 MUMBAI                        23.537,61     2,40    26.117,54
 
    15 febbraio (Reuters) - Le borse asiatiche oggi hanno interrotto una serie
negativa di cinque sedute, grazie anche alla mossa della Banca centrale cinese
che ha fissato uno yuan più forte allentando per il momento i timori di
svalutazione. Ma dati deboli da Giappone, Cina e Indonesia suggeriscono che il
rimbalzo possa avere vita breve.
    Le previsioni per l'azionario europeo sono di un'apertura in rialzo, in scia
ai mercati asiatici.
    La maggior parte delle piazze asiatiche hanno guadagnato terreno,
incoraggiate dal rally di Wall Street e dell'azionario europeo venerdì e da un
andamento relativamente calmo dei volatili mercati cinesi dopo una settimana di
vacanza.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,25 guadagna
il 2,33% a 370,62 punti. L'indice Nikkei, che la settimana scorsa ha
perso l'11%, ha chiuso la seduta in rialzo del 7,2%, nonostante i dati che
mostrano come nel quarto trimestre 2015 l'economia giapponese si sia contratta
più del previsto.
    ** SHANGHAI ha chiuso in calo dello 0,6%. A mitigare le perdite il
livello più forte dello yuan, che ha bilanciato i dati poco incoraggianti sul
commercio: l'export cinese a gennaio è calato dell'11,2%, l'import del 18,8%,
entrambi peggio delle attese.
    ** Rimbalzo per HONG KONG, che venerdì aveva chiuso ai minimi da tre
anni e mezzo. Prada guadagna il 2,6% circa.
    ** Chiusura piatta per TAIWAN, mentre SEUL segna un rimbalzo
dell'1,5%.
    ** MUMBAI balza di oltre il 2% e va verso il maggior guadagno
giornaliero da oltre un anno: il rally dei mercati globali stimola l'appetito
per il rischio e determina il forte rialzo di titoli bancari che recentemente
hanno sofferto, come State Bank of India, a +7,7%.
    ** Rimbalzo di oltre l'1,6% per SYDNEY, dove recuperano terreno i
titoli minerari.
    
    
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