BORSA MILANO debole zavorrata da banche e oil come resto Europa

martedì 2 febbraio 2016 12:35
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Piazza Affari perde circa il 2% a fine mattina, appesantita come le altre borse europee dalla debolezza del settore energetico e dei bancari.

"Banche e petroliferi scendono in tutti i mercati, penalizzati da Ubs e BP. A Milano questi due settori determinano di fatto l'intero indice", spiega un trader.

Intorno alle 12,20 il FTSE Mib perde l'1,9% dopo aver rotto la barriera di -2%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 segna -1,7%. In netto ribasso anche i futures sugli indici Usa.

** Il nuovo calo del greggio pesa su tutti i titoli del settore petrolifero, che cede il 4% in Europa. BP perde l'8% a Londra dopo aver annunciato per il 2015 la peggiore perdita in oltre 20 anni e nuovi pesanti tagli al personale. TENARIS perde il 2,3%, ENI il 3,2%, SAIPEM il 4,3% (i diritti dell'aumento cedono il 12%).

** Male le banche, in calo del 3% in Europa con Ubs a -8% a causa dei forti deflussi registrati nel wealth management. A Milano nuovo tonfo per MPS (-8,5% dopo diverse soste in asta di volatilità) e per CARIGE (-6,5%)%. POP EMILIA perde il 4%, intorno a -3% UBI, POP MILANO e BANCO POPOLARE . "E' un movimento europeo; in Italia si aggiungono i temi aperti della bad bank e dell'M&A che alimentano la volatilità finchè non ci saranno passi concreti", dice un trader.

** Ritraccia FIAT (-2,7%) nonostante il forte incremento delle immatricolazioni in Italia a gennaio; attesi oggi i dati di vendite negli Usa. EXOR -3,3%.

** Più resistente il settore lusso con LUXOTTICA in rialzo di 0,5% dopo il tonfo della vigilia.

** Positivi MONDADORI e BANZAI dopo che indiscrezioni stampa hanno parlato di un un'offerta per le attività media della società di e-commerce da parte del gruppo editoriale.

** Balzo di RISANAMENTO (+6,2%) che secondo indiscrezioni starebbe per mettere in vendita le torri milanesi di Sky.   Continua...