Generali, per successione Greco meno rischi con scelta interna - Del Vecchio

venerdì 29 gennaio 2016 15:00
 

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Leonardo del Vecchio, azionista di Generali con il 3%, caldeggia per la successione di Mario Greco una scelta interna, in quanto meno rischiosa, e non ritiene necessaria la presenza di un presidente con ampie deleghe, ragione per la quale l'attuale numero uno Gabriele Galateri è adatto al ruolo.

"Tutte e due le soluzioni sono buone ma io credo che all'interno ci siano persone che su una scala da uno a 10 valgono almeno 8, mentre se prendi uno dall'esterno può valere nove ma anche tre. Quindi se già hai l'otto, forse è buono", ha detto Del Vecchio.

Sull'idea di un presidente con ampie deleghe, Del Vecchio ha spiegato che la figura del presidente "in un'azienda come Generali ha importanza dal punto di vista della gestione della trasparenza e del rispetto delle leggi, per il resto è il capo azienda che conta".

"Quindi è molto importante che il presidente sia ferrato in queste cose e Gabriele Galateri va bene", ha aggiunto.

Del Vecchio ha poi escluso che alla base della decisione di Greco di non rinnovare il suo mandato vi siano stati conflitti con gli azionisti.

"Non c'è mai stato nessun conflitto", ha detto.

(Gianluca Semeraro)

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