Italia, retribuzioni contrattuali 2015 +1,1%, dicembre +0,0% m/m, +1,3% a/a-Istat

giovedì 28 gennaio 2016 10:08
 

ROMA, 28 gennaio (Reuters) - Nel 2015 le retribuzioni
contrattuali orarie sono cresciute complessivamente dell'1,1%
rispetto all'anno prima, a fronte di un aumento dell'indice Nic
dei prezzi al consumo dello 0,1%, rende noto Istat.
    A dicembre le retribuzioni contrattuali orarie sono rimaste
invariate su mese e hanno segnato un incremento su anno
dell'1,3%.
    A novembre le retribuzioni erano cresciute dello 0,2% in
termini congiunturali e dell'1,3% sullo stesso periodo del 2014.
    Nel mese di dicembre l'indice Nic dei prezzi al consumo è
rimasto invariato su base congiunturale ed è invece aumentato
dello 0,1% su anno.
    Istat sottolinea che a dicembre, con riferimento ai
principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni contrattuali
orarie registrano un incremento tendenziale dell'1,8% per i
dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli
della pubblica amministrazione.
    I settori che a dicembre presentano gli incrementi
tendenziali maggiori sono: energia e petroli (4,4%); estrazioni
minerali (4,2%); energia elettrica e gas (3,9%). Si registrano
variazioni nulle nel settore delle telecomunicazioni, del
credito e assicurazioni e in tutti i comparti della pubblica
amministrazione.
    Alla fine di dicembre la quota dei dipendenti in attesa di
rinnovo è del 39,1% nel totale dell'economia e del 21,3% nel
settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il
contratto scaduto è in media di 56,4 mesi per l'insieme dei
dipendenti e di 35 mesi per quelli del settore privato.
    Ecco i dati diffusi da Istat:

RETRIBUZIONI ORARIE CONTRATTUALI   dic 15   nov 15   ott 15
Variazione congiunturale (%)         0,0      0,2      0,1
Variazione tendenziale (%)           1,3      1,3      1,2
    
    
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