Saipem, diritti crollano di 29,12% in secondo giorno aumento capitale

martedì 26 gennaio 2016 17:57
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Altra seduta da dimenticare per Saipem che, al secondo giorno dell'aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro, registra un calo delle azioni, ma soprattutto un crollo dei diritti a causa delle vendite di chi non intende aderire alla ricapitalizzazione iperdiluitiva.

"La realtà è che in pochi vogliono sottoscrivere l'aumento", sintetizza un trader. "Ci sono forti flussi di vendita da parte soprattutto del retail", aggiunge una analista.

E neanche la notizia odierna di un nuovo Mou con l'Iran per un gasdotto sembra invogliare gli investitori ad aquistare il titolo in un periodo difficile per il mercato alle prese con i bassi prezzi del petrolio.

Hsbc ha tagliato il prezzo obiettivo sul titolo a 0,51 euro con rating "Reduce".

In chiusura le azioni cedono l'1,04% a 0,6205 euro, mentre i diritti, in asta di volatilità per tutta la seduta, chiudono in calo del 29,12% a 2,084 euro. La somma dei due prezzi è pari a 2,704 euro, pari a una capitalizzazione di mercato inferiore a 1,2 miliardi.

"La caduta del diritto sta trascinando al ribasso anche l'azione. Si tratta, di fatto, di arbitraggi di chi non intende sottoscrivere l'aumento e quindi sta vendendo i diritti e parte delle azioni", diceva già questa mattina l'analista di una banca d'affari italiana sottolineando come "prima o poi interverranno gli istituzionali che inizieranno a comprare a questi prezzi".

Secondo un gestore, tuttavia, "le valutazioni del titolo sono ancora care e per ora preferiamo non entrare".

L'aumento è assistito da un consorzio di garanzia mentre hanno già detto che faranno la loro parte i soci Eni (30,4%) e il Fondo strategico italiano della Cdp, che proprio venerdì ha reso noto di avere rilevato il 12,5% da Eni a un prezzo di 8,39 euro per azione.

In un'audizione alla Camera, l'Ad della Cdp, Claudio Costamagna, crede nell'operazione: "Se riparte il prezzo del petrolio e ripartono gli investimenti, sicuramente abbiamo fatto un ottimo investimento".   Continua...