BORSE EUROPA in negativo con petrolio che estende calo

martedì 26 gennaio 2016 11:58
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - 
 INDICI                           ORE 11,50   VAR %    CHIUS 2015
 EUROSTOXX50                      2982,83     -0,63    3267,52
 FTSEUROFIRST300                  1311,75     -0,88    1437,53
 STOXX BANCHE                     153,22      -0,29    182,63
 STOXX OIL&GAS                    238,48      -1,19    262,31
 STOXX ASSICURAZIONI              251,35      -1,21    285,56
 STOXX AUTO                       475,19      -0,89    565,06
 STOXX TLC                        325,29      -1,87    347,10
 STOXX TECH                       340,03      -1,32    355,86
                                                       
   L'azionario europeo scivola a metà seduta, dopo le perdite di
ieri, risentendo delle preoccupazioni per la crescita globale e
della nuova caduta dei prezzi del petrolio sotto i 30 dollari al
barile.
    ** L'FTSEurofirst 300 alle 11,30 italiane perde lo
0,9% a 1.311,26, dopo il -0,7% di ieri. Da inizio anno le
perdite sono superiori al 9%. 
    ** Alla stessa ora l'indice delle blue chip Euro STOXX 50
 e il DAX segnano rispettivamente -0,63% e
-0,56%.
    I mercati europei soffrono dall'inizio dell'anno sui timori
per la Cina e i prezzi del greggio, con gli investitori in
difficoltà a trovare investimenti rifugio sicuri.
    Una piccola boccata di ossigeno è arrivata la scorsa
settimana sulle rassicuraizoni del presidente Bce Mario Draghi
in merito a ulteriori misure di stimolo, commenti il cui effetto
sui mercati è stato però di breve durata.
    ** I prezzi del petrolio sono tornati a perdere terreno oggi
come ieri, dopo un rally del 10% venerdì. L'indice dei titoli
energetici perde l'1,19%. Ne fanno le spese i
petroliferi come BP, Total ed Eni, 
tutti in calo tra mezzo punto e 1,3%.
    ** I bancari registrano perdite dello 0,3% circa su
petrolio, pressioni sui margini e incertezza sul destino dei
crediti deteriorati degli istituti italiani.
    "Il settore bancario è sotto pressione tra Europa e Usa,
ancora zavorrato dal calo di greggio e commodity", dice Stefan
Fabiani, asset manager presso Zenit SGR.
    ** Tra i pochi a guadagnare Siemens, che segna
oltre il 6% dopo aver migliorato le previsioni sull'anno a
seguito di un forte primo trimestre.
    ** Anche Philips guadagna il 6% su risultati sopra
le attese anche se con un outlook 2016 cauto.
    
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