SINTESI-Mps, per AD banca solida, mercato vende ancora titolo, bond

mercoledì 20 gennaio 2016 17:55
 

* Azioni hanno perso quasi 60% da inizio anno

* Chiusura conti correnti ha dimensioni contenute, secondo Viola

* Cruciale stallo su bad bank

* Stamane vertice Renzi, Padoan, Visco su sistema bancario

ROMA, 20 gennaio (Reuters) - Banca Mps è ancora oggi la banca italiana più venduta in Borsa nonostante il divieto di scoperto, con una perdita in chiusura del 22% a 0,51 euro che porta il rosso da inizio anno a circa 60%. Scambi per 76 milioni di azioni, frenati da ripetute sospensioni.

Non sono servite le parole di stamani dell'AD Fabrizio Viola, che ha detto che la banca è solida per patrimonio e liquidità e ha conti in miglioramento.

Sotto pressione anche i bond Mps in circolazione, con il subordinato al 2020 che nel corso della seduta ha visto schizzare il rendimento al 24%. Da registrare l'apertura di credito del finanziere Davide Serra, Ceo di Algebris Investments, che da Davos ha detto di aver iniziato a comprare debito della banca, senior e subordinato.

Viola, che pure ritiene "del tutto anomalo" l'attuale andamento del titolo rispetto ai fondamentali della banca, ha rilevato che c'è stata in questi giorni una pressione di clientela agli sportelli per ritirare i soldi ma che "la dimensione della raccolta di quei clienti che hanno deciso di spostare parte dei loro risparmi è contenuta", ha detto il manager prendendo a paragone la fuga dei depositi che investì la banca nel febbraio 2013.

Viola ha comunque detto che "la situazione della liquidità a fine anno della banca è particolarmente positiva, su livelli mai raggiunti negli ultimi quattro anni".   Continua...