BORSE EUROPA a picco su discesa prezzi petroliferi, indice -3%

mercoledì 20 gennaio 2016 11:28
 

LONDRA, 20 gennaio (Reuters) - 
 INDICI                        ORE 11,07   VAR %    CHIUS 2015
 EUROSTOXX50                   2887,61     -3,12    3267,52
 FTSEUROFIRST300               1271,53     -3,01    1437,53
 STOXX BANCHE                  151,23      -3,62    182,63
 STOXX OIL&GAS                 227,93      -3,66    262,31
 STOXX ASSICURAZIONI           249,69      -4,18    285,56
 STOXX AUTO                    462,21      -3,42    565,06
 STOXX TLC                     314,39      -3,06    347,10
 STOXX TECH                    326,15      -2,26    355,86
 
    I mercati azionari europei sono oggi in forte ribasso
sull'onda dell'ulteriore calo dei prezzi petroliferi, con
l'indice di riferimento regionale che è sceso in corso di seduta
ai minimi da 15 mesi.
    Alle 11,07 italiane l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
 segnava -3%.
    Francoforte perde il 3,1%, Londra il 2,9%,
Parigi il 3,36%.
    Le borse del Vecchio Continente hanno perso terreno già
dall'aprile 2015, a causa dei timori sul rallentamento in Cina -
seconda economia mondiale e consumatore numero uno di metalli e
petrolio.
    I prezzi petroliferi hanno perso ulteriormente terreno dopo
che l'Agenzia Internazionale per l'Energia ha avvertito di un
eccesso di scorte per il 2016.
    "Sono abbastanza pessimista sui mercati azionari per i
prossimi due-tre mesi. Non vedo uno scenario tipo 2008, ma vedo
in arrivo un mercato ribassista" dice Andreas Clenow, hedge fund
trader e responsabile di ACIES Asset Management.
    I titoli delle compagnie energetiche e petrolifere sono
quelli più colpiti, con la norvegese Seadrill che perde
oltre il 16%, mentre Tullow Oil perde oltre il 6%.
    Clenow dice di non avere al momento posizioni lunghe - cioè
basate sulla scommessa di guadagni futuri - sull'azionario
europeo sebbene, aggiunge, misure di stimolo economico da parte
della Bce sarebbero un elemento di sostegno.
    Richard Perry, analista di Hantec Markets, dice che per il
momento è troppo rischioso acquistare titoli europei: "Il
continuo calo dei prezzi del petrolio sta colpendo duramente i
mercati e il sentiment". 
    Tra i titoli da segnalare:
    AIRBUS perde oltre il 3%; il numero uno della
società ha sminuito i rischi di una guerra dei prezzi sui grandi
aerei.
    ASML Holding, fornitore di sistemi di
fotolitografia per il comparto dei semiconduttori, guadagna
l'1,9% circa: oggi ha annunciato che il profitto netto del
quarto trimestre è calato del 4,3% sull'anno, ma il risultato è
migliore delle attese degli analisti.
    Il gruppo britannico BG perde circa il 2%: vicino
alla conclusione del takeover da parte della rivale Shell, ha
superato gli obiettivi di produzione del 2015 grazie all'aumento
della produzione in Australia, Brasile e Norvegia.
    ZURICH INSURANCE ha registrato una perdita
operativa di circa 100 milioni di dollari nel quarto trimestre
per il settore di general insurance, soprattutto a causa delle
indondazioni in Gran Bretagna e Irlanda: perde oltre l'8%.
    
    
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