Ferragamo punta in 2016 a crescita doppia rispetto a economia globale - AD

lunedì 18 gennaio 2016 07:30
 

MILANO, 18 gennaio (Reuters) - Ferragamo punta a una crescita del fatturato nel 2016 almeno doppia rispetto all'andamento dell'economia mondiale attraverso una nuova espansione geografica e una decisa accelerazione nel settore online.

Lo ha detto l'AD Michele Norsa a margine della sfilata della collezione uomo per il prossimo autunno/inverno che si è svolta ieri nella sede della borsa in Piazza Affari.

"Per il settore del lusso i mercati hanno iniziato l'anno in maniera turbolenta come avevano finito l'anno passato. Ma al di là dell'andamento dei mercati azionari, per il settore ci possiamo aspettare un 2016 migliore del 2015", ha premesso il manager. "Io di solito mi do l'obiettivo di crescere almeno di un tasso doppio rispetto all'economia mondiale. Negli ultimi anni siamo sempre riusciti a crescere un po' meglio dell'economia globale e a volte del nostro settore".

Le ultime stime della Banca Mondiale sono di una crescita dell'economia mondiale del 2,9%.

Quanto ai timori degli analisti per l'esposizione del gruppo alla Cina, Norsa ha ricordato proprio da Piazza Affari, dove si è tenuta la sfilata, che nonostante le forti altalene "il titolo è comunque cresciuto del 7% nel 2015: c'è una correlazione col mercato cinese, ma a volte è più emozionale che reale. Non c'è una reale dipendenza dalla Cina, dove comunque c'è una classe media di 120 milioni di persone che cresce, ci sono nuove città importanti, nuovi aeroporti".

"Certo non avrà più una crescita da mercato emergente.", ha concluso esprimendo più fiducia nelle prospettive di Mainland China rispetto alla situazione "più complessa" di Hong Kong.

Ferragamo guarda comunque ad altri paesi per sostenere la crescita. Il manager ha citato in particolare Australia e Messico, Bolivia e Paraguay, Corea e Cambogia. Un occhio andrà anche all'Iran, dove sono appena state abolite le sanzioni internazionali in seguito all'accordo sul nucleare.

"Per ora non abbiamo un nostro negozio nel paese, ma è già significativo in termini wholesale. Credo che l'Iran avrà un'accelerazione, anche in tempi brevi".

In generale il programma di nuove aperture per l'anno in corso e' confermato nell'ordine di18/20 nuovi negozi, come lo scorso anno. Non sono previste chiusure, neanche in Cina dove nell'ultimo trimestre sono anzi stati aperti tre negozi, "casomai qualche sostituzione".   Continua...