Fca cade su presunta denuncia in Usa, broker attendono sviluppi

giovedì 14 gennaio 2016 11:14
 

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Seduta di lacrime e sangue per Fiat Chrysler a Piazza Affari, affossata da quanto scritto da Automotive News.

Attorno alle 11,10, il titolo della casa automobilistica perde il 6,06%, a 6,99 euro, dopo aver segnato un minimo di 6,8450 euro. Intensi gli scambi: sono passati di mano oltre 19 milioni di pezzi.

Automotive News ha scritto che due concessionari Usa avrebbero denunciato Fca, accusandola di aver offerto denaro per riportare dati sulle vendite falsi, ma ritiene che la vicenda sia difficilmente quantificabile. Automotive News riporta la dichiarazione del portavoce di Fca Us, Mike Palese, secondo cui la citazione non è stata notificata. Fca "non può quindi commentare finché non avrà l'opportunità di avere visione delle accuse rivolte", aggiunge.

Secondo quanto si legge in una nota di Mediobanca, "la pratica di immatricolare auto negli ultimi giorni del mese è normale". In Italia, per esempio, il 40% delle immatricolazioni di novembre è stata effettuata negli ultimi tre giorni.

Mediobanca sottolinea che la pratica in Europa (quanto meno in Italia) non è illegale. E consente ai concessionari di raggiungere gli obiettivi mensili e ottenere i bonus.

Mediobanca evidenzia che la pratica è diffusa anche tra gli altri produttori in Europa, ma l'analista dice di non sapere se Fca sia l'unica a farlo (ammesso che lo faccia) negli Usa.

Intermonte scrive di attendere "eventuali sviluppi della vicenda, che appare difficilmente quantificabile... Newsflow di scarso supporto per Fca nel breve, dopo il raffreddamento del tema consolidamento".

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