PUNTO 1-Italia, produzione novembre segnala chiusura d'anno debole per industria

giovedì 14 gennaio 2016 12:04
 

* Italia non fa eccezione a resto zona euro

* Su industria pesa frenata economie emergenti

* Attuale fase ripresa poggia su consumi interni (aggiunge dettagli, contesto, commenti)

di Elvira Pollina e Antonella Cinelli

MILANO/ROMA, 14 gennaio (Reuters) - Novembre deludente per la produzione industriale italiana, che non fa eccezione nella zona euro in una chiusura d'anno che rischia di essere più debole delle attese, per effetto della frenata delle economie emergenti, Cina in testa.

Secondo i numeri diffusi stamane di Istat, la produzione é calata di 0,5% su mese dopo l'incremento di pari entità registrato ad ottobre. Su base annua la produzione italiana ha frenato la propria crescita a 0,9% da 3% segnato ad ottobre.

La mediana delle attese degli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio prospettava una crescita di 0,2% su base mensile e di 2,5% su base annua. Positive erano anche le indicazioni delle indagini qualitative sui direttori acquisti .

I dati odierni ponegono rischi al ribasso sulla stima governativa di crescita del Pil nel 2015, già limata da Matteo Renzi a +0,8% da +0,9% indicato nel Documento di economia e finanza, e inducono a guardare con una certa prudenza al contributo che l'industria italiana potrà offrire nel 2016 mentre abbondano gli elementi di incertezza, soprattutto sul fronte internazionale.

"Le deludenti letture della produzione di Francia e Germania, oltre che quella della zona euro, avevano anticipato una sorpresa negativa anche per l'Italia", sintetizza Loredana Federico di UniCredit.   Continua...