BORSE ASIA-PACIFICO calano con prezzo petrolio a minimo 12 anni

giovedì 14 gennaio 2016 08:57
 

INDICE                        ORE  8,39    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     373,48       -1,15    411,31
 TOKYO                         17.240,95    -2,68    19.033,71
 HONG KONG                     19.810,60    -0,62    21.914,40
 SINGAPORE                     2.650,79     -1,70    2.882,73
 TAIWAN                        7.742,88     -1,04    8.114,26
 SEUL                          1.900,01     -0,85    1.800,75
 SHANGHAI COMP                 3.007,55     1,96     2.850,71
 SYDNEY                        4.909,38     -1,57    5.295,86
 MUMBAI                        24.877,69    0,09     26.117,54
 
    14 gennaio (Reuters) - Le borse azionarie della zona Asia-Pacifico sono oggi
in netto calo sulla scia di Wall Street, dopo che le quotazioni del greggio
Brent hanno toccato i minimi da 12 anni, alimentando nuovi timori sullo stato
dell'economia globale.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo (che ha chiuso a
-2,7%, bruciando di fatto i guadagni di ieri), alle 8,40 è in calo dell'1,15%.
    L'indice Brent è risalito a 30,49 dollari, dopo aver toccato quota
29,73 dollari.
    Il greggio Usa è a 30,91. Martedì scorso aveva toccato quota 29,93
dollari, il minimo dal dicembre 2003.
    "Forse quota 30 dollari o un po' meno sta diventando il livello di minimo o
'floor'..... Le altre notizie sono decisamente negative sul petrolio", dice Ben
le Brun, analista di mercato di OptionsXpress a Sydney.
    Il prezzo del rame a Londra ha toccato i minimi da maggio 2009, sull'onda
dei timori della minore crescita dell'economia cinese che potrebbe ridurre la
richiesta di materie prime.
    Non aiutano anche gli attentati di Giacarta: la rupiah ha perso l'1% contro
il dollaro e l'indice principale della borsa indonesiana è sceso fino a -1,7%,
per poi risalire pur restando negativo.
    ** SHANGHAI ha registrato un rimbalzo di quasi il 2%, con alcuni
investitori che scommettono sulla difficoltà di scendere oltre i minimi toccati
la scorsa estate. "E' improbabile che quel livello sia superato nel breve
termine, dato che il mercato è sceso così tanto e così in fretta", dice Samuel
Chien, partner del gestore di hedge fund di Shanghai BoomTrend Investment
Management. "E' un livello che vale l'investimento" per scommettere su un
rimbalzo. "Ma a lungo termine, se tale livello può resistere dipende davvero
dalla situazione economica, se lo yuan può restare stabile, e quanto avrà
successo la ristrutturazione economica".
    ** HONG KONG invece perde lo 0,61%, con Prada in calo
dell'1,2%.
    ** SEUL chiude in calo, la moneta locale, il won, tocca i minimi da
sei mesi.
    
    
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