Statoil, scelta soluzione per sviluppo giacimento Norvegia con taglio costi 30%

mercoledì 13 gennaio 2016 14:45
 

OSLO, 13 gennaio (Reuters) - La major norvegese Statoil e i suoi partner hanno trovato un accordo per lo sviluppo della scoperta del giacimento Trestakk al largo delle coste norvegesi dopo avere tagliato il costo del progetto per diverse centinaia di milioni di dollari.

Lo ha annunciato la compagnia norvegese aggiungendo che una decisione finale se andare avanti o meno con il piano sarà presa nel corso di quest'anno.

Statoil, Eni e Exxon Mobil hanno scelto una soluzione sottomarina che ridurrà il costo dell'investimento del 30% rispetto alle iniziali stime dello scorso marzo, ha detto Statoil.

La compagnia non ha rivelato i costi previsti, ma un portavoce ha detto che i risparmi ammontano a diversi miliardi di corone norvegesi, che equivalgono a centinaia di milioni di dollari.

Lo sviluppo di Trestakk era stato posticipato per una questione di costi in una fase di forte calo dei prezzi del petrolio che ha portato le società petrolifere ad adottare politiche di investimento più prudenti.

Il giacimento, scoperto nel 1986, sarà sviluppato con cinque pozzi sottomarini che saranno collegati nel vicino campo di Aasgard, ha spiegato Statoil.

Le risorse recuperabili dal giacimento sono stimate pari a 75 milioni di barili di olio equivalente. La nuova produzione potrebbe essere avviata nel 2019.

Statoil possiede una quota del 59,1% del progetto, Exxon Mobil il 33% e Eni il 7,9%.

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