BORSE ASIA-PACIFICO in netto rialzo grazie a sorpresa dati Cina

mercoledì 13 gennaio 2016 08:39
 

INDICE                        ORE  8,27    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     377,49       1,03     411,31
 TOKYO                         17.715,63    2,88     19.033,71
 HONG KONG                     19.944,29    1,18     21.914,40
 SINGAPORE                     2.678,77     -0,48    2.882,73
 TAIWAN                        7.824,61     0,72     8.114,26
 SEUL                          1.916,28     1,34     1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.950,21     -2,40    2.850,71
 SYDNEY                        4.987,44     1,27     5.295,86
 MUMBAI                        24.501,25    -0,73    26.117,54
 
 
    13 gennaio (Reuters) - I mercati azionari dell'area Asia-Pacifico registrano
oggi il primo vero rally del 2016 dopo che i dati cinesi sul commercio hanno
superato in meglio le previsioni.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo (che ha chiuso a
+2,9%, primo guadagno dell'anno%), alle 8,27 è in rialzo di oltre l'1%.
    L'export cinese è calato dell'1,4% a dicembre in dollari Usa, mentre gli
analisti si aspettavano un calo dell'8%. Anche il dato dell'import, sceso del 4%
nello stesso mese, è nettamente migliore delle attese.
    Anche se gli investitori nutrono qualche dubbio sull'affidabilità dei dati,
in borsa hanno espresso la speranza che i flussi del commercio mondiale si
stiano stabilizzando, dopo un 2015 deludente. La situazione suggerisce anche che
Pechino potrebbe riuscire con successo nel suo intento di stabilizzare la moneta
cinese, lo yuan, diminuendo il pericolo di una svalutazione consistente.
    "I dati cinesi sul commercio sostengono la nostra opinione che, nonostante
il trambusto nei mercati finanziari, non c'è stato un deterioramento
significativo della sua economia", scrive in una nota di ricerca Daniel Martin,
economista senior per l'Asia di Capital Economics.
    Intanto, sul fronte delle risorse, il greggio Usa è risalito di 40
centesimi a 30,84 dollari, dopo essere sceso sotto quota 30 dollari per la prima
volta in 12 anni.
    ** SYDNEY ha chiuso in attivo (+1,26%) per la prima volta in nove
sedute, interrompendo così la più lunga serie negativa in cinque anni e mezzo,
grazie ai dati cinesi. Tira il comparto finanzario e anche quello energetico. Il
titolo Santos ha guadagnato oltre il 5%, Origin Energy più del
3%.
    ** SHANGHAI ha terminato la seduta odierna in netto calo (-2,4%),
nonostante i dati sull'import-export e la stabilizzazione dello yuan e dopo aver
realizzato guadagni nelle prime battute. Gli investitori dicono comunque che i
volumi degli scambi sono stati fiacchi, segnale del fatto che molti investitori
restano per il momento ai margini o puntano il denaro altrove. Prevale l'attesa
per il 19 gennaio, quando la Cina diffonderà i dati del Pil registrando, secondo
le attese, la crescita economica trimestrale più debole dall'inizio della crisi
finanziaria globale. Un sondaggio Reuters prevede una crescita del 6,8% contro
il 6,9% del trimestre precedente.
    ** HONG KONG invece guadagna l'1,2% con Prada in aumento
del 2,45%.
    ** SEUL chiude in rialzo grazie ai dati dalla Cina, principale
partner commerciale della Corea del Sud. Sale anche la moenta locale, il won.
    
    
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