PUNTO 1-Banche, Mps e Carige rimbalzano ma restano sotto 1 euro dopo ultimi crolli

martedì 12 gennaio 2016 16:55
 

(Aggiunge quotazioni bond)

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Seduta volatile a Piazza Affari per i titoli Mps e Carige che rimbalzano dopo gli ultimi pesanti cali legati al clima di forte incertezza e che, nel settore bancario, ha preso di mira gli istituti considerati più fragili sul fronte patrimoniale e dell'asset quality.

Dopo un tentativo di rimbalzo in avvio e una nuova caduta in mattinata i due titoli, che ieri avevano sottoperformato il mercato con una perdita rispettiva dell'11,3% e del 13,6% ai nuovi minimi storici, nel pomeriggio sono in rialzo del 2,6% e dell'8,2% circa ma restano sotto la soglia psicologica dell'euro.

Gli scambi sono intensi anche se, per quanto riguarda Mps (quasi 98 milioni di titoli contro una media mensile di 55 milioni)sono frenati dal divieto Consob di vendite allo scoperto per la seduta di oggi a causa di una variazione di prezzo ieri superiore al 10%. Particolarmente forti i volumi su Carige, pari a 43,6 milioni di titoli su una media di 8,7 milioni.

Carige non è stata soggetta al divieto di vendite allo scoperto in quanto, non rientrando nella lista dei titoli liquidi e non facendo parte del FTSE Mib, il regolamento comunitario sullo short selling fissa una soglia del 20% per fare scattare il provvedimento.

Ieri in serata la banca ligure ha emesso un comunicato stampa, ribadendo la propria solidità patrimoniale e finanziaria e attribuendo il ribasso del titolo a operazioni speculative non correlate all'andamento operativo del gruppo.

"Gli investitori ritengono ancora fragili le posizioni patrimoniali dei due gruppi", dice in una nota Icbpi.

Sul fronte patrimoniale il broker sottolinea il "gap piuttosto contenuto" tra i livelli attuali di Cet 1 e i target minimi chiesti dalla Bce.

Al 30 settembre Mps aveva un Cet1 phased-in del 12% contro il 10,2% che l'istituto deve mantenere dal 1 gennaio 2016 (a partire del 31 dicembre prossimo la soglia minima salirà al 10,75%).   Continua...