PUNTO 1-Idea RE e Coima Res, ok Consob a Ipo, incertezza su date con occhio su mercati

lunedì 11 gennaio 2016 17:10
 

MILANO, 11 gennaio (Reuters) - Idea RE e Coima Res, dopo aver ottenuto il via libera di Consob alla pubblicazione del prospetto informativo, scaldano i motori per sbarcare in Borsa e trasformarsi in Siiq, anche se i tempi restano incerti, viste le turbolenze registrate sui mercati azionari dall'inizio dell'anno.

Secondo quanto emerso questa mattina dalla newsletter Consob le due aspiranti Siiq (società di investimento immobiliare quotate) avrebbero dovuto lanciare l'Ipo questa settimana; per Coima Res la data di inizio del collocamento era addirittura quella di oggi.

Nella pubblicazione dell'autorità di vigilanza erano indicate date e orari, ma presto sono arrivate le precisazioni, ufficiali e non: le date contenute nei prospetti e quindi nella newsletter Consob erano solo indicative e i calendari definitivi delle Ipo saranno comunicati più avanti, magari con uno sguardo alle condizioni del mercato, che in questi giorni tiene col fiato sospeso gli operatori.

Coima Res, che ha negato che l'offerta partirà oggi, intende offrire 30 milioni di azioni derivanti da un aumento di capitale, a cui si aggiungeranno altri eventuali 22,5 milioni di azioni, a un prezzo fisso di dieci euro. La raccolta potrebbe raggiungere quindi i 525 milioni di euro.

Anche Idea RE Siiq adotterà un prezzo fisso di dieci euro per collocare 42,6 milioni di azioni, a cui si potrebbero aggiungere altri 20 milioni di azioni. In questo caso la raccolta potrebbe arrivare a 526 milioni circa. Nella newsletter si parlava di un'avvio dell'offerta pubblica mercoledì.

"In questo momento ci sono molti problemi in giro. Si tende più ad agire di conserva, piuttosto che intraprendere nuove iniziative. Non sembra un momento propizio (per le Ipo)", spiega Roberto Lottici fund manager di Ifigest.

Da inizio anno il FTSE Mib ha perso poco meno del 7%, il benchmark europeo FTSEurofirst 300 circa il 6,5%. Le vendite hanno colpito le principali borse mondiali, tra preoccupazioni per la situazione in Cina, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i prezzi del greggio ai minimi da oltre un decennio.

Lo scorso anno le uniche due società real estate che hanno tentato di approdare in Borsa con un'Ipo hanno poi ritirato l'offerta: prima Domus Res e poi Sorgente Res, che comunque a Piazza Affari probabilmente ci arriverà per altre vie dopo aver comprato l'80,3% di Nova Re da Aedes.

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