Cambiamento clima costa di più a classe media in città a rischio -Ubs

lunedì 11 gennaio 2016 14:31
 

BARCELLONA, 11 gennaio (Reuters) - L'erosione della ricchezza tra la classe media mondiale causata dal cambiamento climatico è una minaccia per la stabilità sociale ed economica e potrebbe spingere ad azioni più forti contro il riscaldamento globale, dice uno studio del gruppo bancario svizzero Ubs.

In uno studio sui consumi della middle class in 215 città città di tutto il mondo, gli analisti Ubs hanno scoperto che le le priorità di spesa sono notevolmente diverse nei luoghi posti più a rischio dal cambiamento climatico, come Los Angeles, Tokyo o Shanghai.

In queste città la classe media spende lo 0,6/0,8% in più per le abitazioni rispetto alla media nazionale, e meno per i generi di lusso, l'intrattenimento e i beni durevoli.

Secondo il rapporto i proprietari di casa che appartengono alla classe media stanno già cambiando il loro stile di vita nelle città più esposte a temperature maggiori, all'aumento dei livelli del mare e a fenomeni meteorologici estremi come tempeste e inondazioni.

"Più paura e meno divertimento, è il risultato", riassume lo studio, pubblicato all'indirizzo web here

Nei luoghi più esposti a un alto rischio di shock da cambiamento climatico si spende di più per la manutenzione delle proprietà, e le abitazioni possono perdere valore. Tra i nuovi costi possibili da sostenere ci sono anche quelli per l'adattamento alle condizioni climatiche.

Le città più grandi ospitano circa un quarto della popolazione mondiale e generano circa la metà del Pil globale, dice il rapporto. La maggior parte della middle class globale vive nell'Asia Sudorientale, la regione che ha registrato il maggior aumento di popolazione negli ultimi anni.

Ma il 91% delle perdite dovute al clima in Asia non è assicurato, rispetto al 32% negli Usa, il più alto livello di penetrazione assicurativa, dice il rapporto.

(Megan Rowling)

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia