Ferrari, Exor potrebbe rafforzarsi, ora con Piero Ferrari al 48,8% diritti voto - filing

mercoledì 6 gennaio 2016 15:56
 

MILANO, 6 gennaio (Reuters) - Exor e Piero Ferrari detengono complessivamente diritti di voto pari al 48,8% del totale, ma la holding della famiglia Agnelli potrebbe rafforzare la sua partecipazione.

Si legge in un filing alla Sec con la data del 4 gennaio, il giorno dopo in cui la scissione di Ferrari da Fiat Chrysler è diventata operativa.

Exor controlla il 23,5% circa delle azioni della casa di Maranello e, in seguito al meccanismo delle loyalty shares concesse agli azionisti di lungo periodo, i suoi diritti di voto sono pari al 33,4%, dice il filing.

Piero Ferrari detiene il 10% del capitale e circa il 15,4% dei diritti di voto, aggiunge il fling.

Exor potrebbe acquistare nuove azioni di Ferrari, in linea con la sua filosofia di investimento che punta a detenere quote di controllo (generalmente il 30% o più) nelle società in cui investe, si legge nel filing.

(Stefano Rebaudo)

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