BORSE ASIA-PACIFICO negative, pesano timori Cina, Corea del Nord

mercoledì 6 gennaio 2016 08:40
 

INDICE                        ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        393,35    -1,04       467,23
 TOKYO                         18.191,32    -0,99    17.450,77
 HONG KONG                     20.987,88    -0,95    23.605,04
 SINGAPORE                      2.810,50    -0,84     3.365,15
 TAIWAN                         7.990,39    -1,05     9.307,26
 SEUL                           1.925,43    -0,26     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.362,29     2,27     3.234,68
 SYDNEY                         5.123,13    -1,18     5.411,02
 MUMBAI                        25.575,53    -0,02    27.499,42
 
    6 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono per lo più in
calo oggi e la maggior parte delle valute dei Paesi emergenti ritracciano, dopo
che la Cina ha ulteriormente svalutato lo yuan alimentando i timori sul
rallentamento dell'economia, e in scia all'annuncio della Corea del Nord di
avere testato con successo un ordigno nucleare.
    La cautela ha spinto gli investitori verso asset rifugio come lo yen
giapponese e i Treasuries Usa.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,20 perde
l'1,04%. L'indice Nikkei ha concluso la seduta in calo dell'1%, la
chiusura più bassa dallo scorso 19 ottobre.
    La Banca popolare cinese ha fissato il tasso midpoint dello yuan al livello
più basso da quattro anni e mezzo, accelerando il calo della sua valuta che ha
toccato il punto più basso da ottobre 2010, trascinandosi dietro altre monete
come ringgit malese e baht thailandese.
    Ad alimentare i timori di un rallentamento dell'economia cinese il sondaggio
Pmi Caixin/Markit: a dicembre l'indice è sceso a 50,2 da 51,2 del mese
precedente, segno che l'attività nel settore servizi è cresciuta al ritmo più
lento da 17 mesi. Si tratta della seconda lettura più bassa dall'inizio della
serie nel 2005.
    Intanto la Corea del Nord ha annunciato di avere testato con successo una
bomba a idrogeno: se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di un
importante passo avanti della capacità tecnologica del Paese.    
    **In controtendenza SHANGHAI, che ha chiuso a +2,3%: in forte rialzo
le blue chip, in scia alla notizia che il divieto di vendita da parte dei
principali azionisti delle società quotate sarebbe prorogato fino alla
predisposizione di una nuova normativa da parte del governo. Il divieto dovrebbe
cadere all'inizio della prossima settimana, ma dopo che lunedì la borsa ha perso
il 7% la China Securities Regulatory Commission (Csrc) ha annunciato di aver
allo studio delle regole per controllare le vendite di azioni, senza fornire una
tempistica.
    **In calo HONG KONG. Prada perde quasi il 5%.
    **Chiusura in territorio negativo per SEUL e TAIWAN.
    **SINGAPORE in calo zavorrata da Keppel, società di servizi
del settore gas & oil.
    **Ha esteso le perdite SYDNEY, che ha chiuso in calo per il quarto 
giorno di fila.    
    
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