Pininfarina, rilancio Mahindra improbabile, dovrebbe restare quotata - fonte

lunedì 21 dicembre 2015 18:24
 

MILANO, 21 dicembre (Reuters) - Pininfarina é stabilmente ben sopra del prezzo dell'offerta obbligatoria e sembra quindi destinata a rimanere quotata alla borsa di Milano, perchè un rilancio da parte del gruppo Mahindra & Mahindra é improbabile.

Lo dice una fonte vicina alla vicenda, aggiungendo che l'andamento dei prezzi nelle ultime sedute rivela come gli investitori siano convinti che la valutazione della società sia ben superiore al prezzo dell'Opa (1,1 euro).

L'accordo dice che le parti, al fine di preservare l'indipendenza, "hanno concordato di identificare le circostanze" alle quali mantenere la società quotata in borsa.

Il valore del titolo, il giorno dopo l'accordo per la cessione del 76,6% di Pininfarina a Mahindra&Mahindra ha segnato un minimo a 1,3 euro, ed è rimasto ben oltre quel livello, fino al massimo oggi a 3,65 euro, in rialzo del 22% circa.

L'accordo ha visto il passaggio della quota in mano a Pincar, holding della famiglia, ma tutta in pegno alle banche, a un prezzo di 1,1 euro per azione. Ma il nuovo piano finanziario di Pininfarina offre anche garanzie sul debito.

Alcune banche creditrici avranno la possibilità di un pieno e definitivo pagamento a saldo a un valore scontato, altre potranno dilazionare il loro credito attraverso un nuovo piano di ammortamento fino al 2025.

Oggi Pininfarina è rimasta sospesa per buona parte della seduta e ha segnato il massimo in chiusura, con scambi per poco meno di 100.000 pezzi da una media giornaliera di 63.000.

Il titolo è da sempre molto speculato a causa delle voci di cessione che si rincorrono da anni e ha sempre avuto una volatilità elevata, anche a causa del flottante contenuto. Le escursioni sono quindi più accentuate rispetto alle azioni a maggiore capitalizzazione.

Un analista considerava l'azione (ai prezzi del 15 dicembre, quindi a 1,4 euro) tra i titoli più interessanti, grazie alla possibile crescita dei margini, dopo l'acquisizione.   Continua...