Renzi preme su leader Ue perché blocchino raddoppio Nord Stream

venerdì 18 dicembre 2015 19:06
 

* Renzi: solo Germania e Olanda sostengono il progetto

* Commissione Ue deve ancora esprimere una valutazione

* Leader Ue estendono sanzioni a Russia fino a luglio

di Barbara Lewis e Francesco Guarascio

BRUXELLES, 18 dicembre (Reuters) - Il raddoppio del Nord Stream, il gasdotto che collega la costa russa del Baltico alla Germania, suscita perplessità tra i leader europei e l'ostilità dell'Italia, che chiede all'Unione di bloccare il progetto.

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, dice che spetta alla Commissione l'ultima parola ma aggiunge che dal suo punto di vista il Nord stream-2 è contro le regole comunitarie.

Spalleggiata dai Paesi baltici e dell'Est Europa, l'Italia è riuscita a inserire all'ordine del giorno del Consiglio Ue il Nord stream, che è sponsorizzato da Gazprom, E.ON , Wintershall, Shell, OMV ed Engie .

"Abbiamo sollevato un dibattito molto intrigante", ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi.

Le esportazioni di gas della Russia hanno acquisito maggiore valenza politica da quando è esplosa la crisi in Ucraina. Al vertice i leader Ue hanno deciso di prorogare fino al 30 giugno le sanzioni contro Mosca.   Continua...