PUNTO 1-Eni, Cda oggi non decide su vendita Versalis, ma si tratta con un investitore

giovedì 17 dicembre 2015 15:55
 

* Sindacati temono che trattativa sia con fondo SK Capital

* Ad Descalzi: "Paletti molto alti alla vendita"

* Il 12 gennaio summit al ministero Sviluppo Economico con Guidi (Riscrive, aggiunge altri dettagli, background)

di Giancarlo Navach

SAN DONATO (Milano), 17 dicembre (Reuters) - Sale la tensione fra i sindacati e i vertici dell'Eni sul futuro della chimica del gruppo che fa capo a Versalis. Stamani un migliaio di lavoratori, guidati dai leader dei sindacati nazionali dei chimici, si sono riuniti in presidio sotto la sede dell'Eni a San Donato, denunciando l'intenzione del cda odierno di dare il proprio via libera alla trattativa esclusiva della maggioranza di Versalis al fondo statunitense Sk Capital Partners.

Dopo poche ore, la riposta dall'AD, Claudio Descalzi: "La vendita di Versalis non è all'ordine del giorno del consiglio di oggi. Non ci sono accordi vincolanti con nessuno. Stiamo dialogando con un investitore e non escludiamo di farlo anche con altri in futuro".

Il manager ha poi aggiunto, parlando con la stampa in occasione dell'incontro di fine anno, che la major ha comunque posto dei paletti molto alti alla vendita, non facili da raggiungere: "Per cinque anni la società deve restare nel suo perimetro, per tre anni non ci devono essere tagli al personale, l'AD deve restare quello attuale e Versalis deve restare italiana".

Un investitore va quindi trovato per Versalis, che rilevi la maggioranza dell'azienda - si parla di una quota fino al 70% non confermato dalla società -, perché ha bisogno di ulteriori investimenti per 1,2 miliardi per passare alla chimica verde; denaro che Eni non intende mettere, visto che dal 2000 a oggi, Versalis ha bruciato cassa per 5,8 miliardi.

I sindacati sono convinti che il partner con cui Eni stia dialogando sia proprio il fondo Usa, ma temono che non abbia la capacità finanziaria adeguata per sostenere gli investimenti. "SK Capital ha fatto acquisizioni per 20-30 milioni e ha una capitalizzazione di 1,2 miliardi, questo vuol dire che una volta che avrà acquisito la maggioranza andrà a leva su Versalis e sarà la fine dell'azienda", ha detto, Emilio Miceli, segretario generale di Filctem Cgil.   Continua...