Appalti Rai, sequestro beni per 49 mln in inchiesta corruzione-fonte

giovedì 17 dicembre 2015 12:50
 

ROMA, 17 dicembre (Reuters) - La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 49 milioni di euro a una serie di persone, tra cui un noto imprenditore dello spettacolo, coinvolte in un'inchiesta per corruzione relativa agli appalti della Rai. Lo riferisce una fonte giudiziaria.

Tra le persone colpite dal sequestro, effettuato dal Nucleo tributario delle Fiamme gialle, figura David Biancifiori, a capo di un gruppo specializzato nei servizi televisivi, arrestato lo scorso 14 dicembre.

Nell'ambito dell'inchiesta sono stati arrestati anche Giuliano Palci, responsabile amministrativo del gruppo Biancifiori, e Pietro Triberio, un ex agente della Guardia di Finanza.

I reati contestati dagli inquirenti sono a vario titolo associazione a delinquere, appropriazione indebita aggravata dall'abuso di relazioni d'ufficio e corruzione.

Biancifiori era stato già indagato nei mesi scorsi nell'ambito di un'inchiesta su presunte sovrafatturazioni in nero che secondo la procura sarebbero servite a compensare persone in grado di far assegnare appalti.

L'inchiesta ha toccato dipendenti di Rai, Mediaset, La7, Infront Italy e di varie società di servizi.

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