Eni avvierà trattativa esclusiva con SK Capital Partners su Versalis - sindacati

giovedì 17 dicembre 2015 11:21
 

SAN DONATO (Milano), 17 dicembre (Reuters) - Il Cda odierno di Eni deciderà di andare avanti nella due diligence con il fondo SK Capital Partners per la cessione della maggioranza di Versalis.

E' questo quello che si aspettano i sindacati dei chimici dalla riunione del board di oggi e che stamattina stanno manifestando sotto la sede dell'Eni a San Donato in oltre un migliaio di persone.

"Dal Cda odierno ci attendiamo il via libera alla due diligence con il fondo Usa SK Capital", ha detto Angelo Colombini, segretario generale di Femca Cisl nel corso della manifestazione.

Secondo Emilio Miceli, segretario generale di Filctem Cigl, "il Cda deciderà di avviare trattative in esclusiva con questo fondo. Ovviamene siamo contrari perchè SK Capital ha fatto acquisizioni per 20-30 milioni e ha una capitalizzazione di 1,2 miliardi di euro, questo vuol dire che una volta che avrà acquisito la maggioranza andrà a leva su Versalis e sarà la fine dell'azienda".

La società chimica dell'Eni ha infatti bisogno di ulteriori investimenti pari a 1,2 miliardi di euro per passare alla chimica verde e i sindacati temono che questo fondo non abbia la capacità finanziaria per portarli avanti. "Anzi - aggiunge Miceli - ci è stato detto dai vertici dell'azienda che SK Capital ha chiesto all'Eni di abbandonare i progetti di chimica verde".

L'ipotesi che si starebbe discutendo prevederebbe la vendita di almeno il 70% di Versalis, con Eni che manterebbe il 30%, con l'AD che resterebbe italiano. I sindacati chiedono che a fianco della quota dell'Eni ci sia anche la presenza dello Stato attraverso la Cdp.

Il 12 di gennaio ci sarà un incotro con il ministero dello Sviluppo Economico Federica Guidi con l'AD dell'Eni Claudio Descalzi, i sindacati dei chimici e i segretari generali di Cigl, Cisl e Uil. Il 20 gennaio è previsto lo sciopero generale dei dipendenti di Eni.

No comment di Eni.

  Continua...