Rcs,delega non implica necessità aumento,piano di rilancio,razionalizzazione-AD

mercoledì 16 dicembre 2015 14:39
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - La delega chiesta ai soci di Rcs per aumentare il capitale non implica che sia necessario farlo.

Lo ha detto il nuovo AD Laura Cioli nel corso dell'assemblea chiamata a dare il via libera alla delega per una ricapitalizzazione da 200 milioni entro giugno 2017.

"La delega consente flessibilità ma non implica la necessità di fare adesso un aumento di capitale", ha detto Cioli.

Rispondendo alle domande degli azionisti sul nuovo piano industriale che sarà valutato dal Cda venerdì prossimo e presentato lunedì al mercato, la manager ha spiegato: "Abbiamo deciso di rivedere il piano per tenere conto delle recenti evoluzione dell'azienda. Era stato elaborato prima dell'estate (dal precedente AD Pietro Scott Jovane, ndr), poi c'è stata la vendita dei Libri da un lato, dall'altro i risultati sono andati diversamente da quanto ci aspettavamo. Non c'è stato un ultimatum da parte di nessuno".

"In sintesi vedo l'azienda in una situazione un po' complicata in un mercato che è complicato, ma con asset di grandissimo valore e molto forti intorno a cui costruire una strategia di rilancio, insieme ad aeree importanti di razionalizzazione. Non parlo qui di persone, ma di una serie di elementi che sono in azienda. Aggiungo anche ci sono aree con potenziale di sviluppo a prescindere dalla valorizzazione dei nostri asset".

Il presidente Maurizio Costa ha da parte sua sottolineato che la società "non è ostaggio delle banche", con le quali da tempo è in corso una trattativa per rinegoziare le condizioni del debito, e che il piano "sarà convincente".

(Claudia Cristoferi)

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