BORSA MILANO-Sale meno di altri listini Europa, pesano banche, si rafforza Telecom

mercoledì 16 dicembre 2015 12:39
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Piazza Affari resta indietro rispetto alle altre borse europee, zavorrata dai realizzi su alcuni bancari dopo il rally della vigilia che ha interessato anche il mercato dei bond subordinati; oggi quest'ultimo dà segnali di normalizzazione dopo le tensioni legate all'azzeramento di questa tipologia di titoli dei quattro istituti salvati dal governo.

** In attesa della decisione della Fed, che oggi dovrebbe alzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2006, i derivati sugli indici a Wall Street sono in rialzo di oltre mezzo punto percentuale.

** A Milano, intorno alle 12,30 il FTSE Mib avanza dello 0,3% mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,7%. Volumi milanesi per 870 milioni di euro.

** Note positive per ENI, che sale con i petroliferi europei, il lusso e il risparmio gestito con l'eccezione di ANIMA.

** In tarda mattinata si rafforzano le azioni ordinarie TELECOM ITALIA e ampliano i guadagni le risparmio .

"Vivendi ha ottenuto esattamente quello che voleva quindi l'appeal speculativo di Telecom al centro di opzioni M&A resta inalterata", osserva un senior trader.

All'indomani dell'assemblea che ha accolto le richieste dell'azionista francese, è positiva sul titolo anche Equita che ha inserito Telecom Italia nella sua raccolta Best Picks 2016 pubblicata oggi. "I fondamentali in costante miglioramento ed un discreto appeal speculativo ci fanno comunque mantenere una visione positiva sul titolo".

A proposito dell'effervescenza delle risparmio "il mercato sta rimontando qualche posizione speculativa perchè una volta entrati nel board i suoi consiglieri, Vivendi dovrebbe essere più conciliante sulla conversione e quindi si scommette che potrebbero trovare una quadra già per la prossima assemblea", ha detto un altro operatore. "E' una cosa che devono fare perchè ne beneficerebbe tutta la struttura del capitale e sicuramente comporterebbe un miglioramento dell'outlook sul debito delle agenzie di rating", ha aggiunto.

** Ben comprata anche la controllata attiva nel business delle torri Inwit di cui è stato messo in vendita il 45%. Oggi Ubs ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 4,7 da 4,3 euro confermando la raccomandazione "neutral".   Continua...