Gasdotto russo Nord Stream minaccia unità Ue

mercoledì 16 dicembre 2015 11:23
 

* Attesa per estensione sanzioni contro Russia

* Nord Stream va contro interessi commerciali Italia

* Anche paesi Est e Centro Europa contrari

di Barbara Lewis e Oleg Vukmanovic

BRUXELLES, 16 dicembre (Reuters) - La strategia "divide et impera" del Cremlino, riferiscono alcuni diplomatici, minaccia di guastare il vertice europeo di domani e venerdì, dopo che l'Italia ha legato l'estensione delle sanzioni contro la Russia al dibattito sul progetto di gasdotto Nord Stream di Gazprom .

In teoria, l'Unione europea punta a un mercato unico dell'energia, basato sulle necessità dei 28 Stati membri. E dovrebbe anche essere unita contro la Russia nella difesa degli interessi dell'Ucraina, dopo l'occupazione della Crimea nel marzo del 2014.

In realtà, secondo alcuni ambasciatori, la compattezza dei Paesi dell'Unione è resa ragile dal desiderio della Germania di assicurarsi gas a basso prezzo, dall'interesse dell'Italia di sfruttare i nuovi ampi giacimenti di gas scoperti da Eni e dal timore di una predominanza russa degli Stati baltici e dell'Est.

"L'energia resta ancora una delle armi predominanti dell'arsenale della Russia per ottenere influenza politica, dividere l'Europa e indebolire la posizione comune Ue su importanti questioni legate all'energia", ha detto un diplomatico europeo che preferisce restare anonimo.

"In condizioni normali, i gasdotti hanno una dimensione commerciale, ma nel caso della Russia implicano anche un'enorme dimensione geopolitica".   Continua...